“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Blitz antidroga a Rancitelli: arrestato un 53enne con 50 grammi di cocaina
Sequestrato un sistema di videosorveglianza installato in un immobile di via Imele, ritenuto dagli investigatori una centrale dello spaccio. Identificate circa 50 persone
Operazione antidroga della Polizia di Stato nella serata di ieri nel quartiere Rancitelli di Pescara. I controlli, disposti dal questore nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, hanno interessato in particolare l’area compresa tra via Capestrano, via Imele, via Sacco, via Tavo, via Lago di Borgiano e il cosiddetto ex “Ferro di Cavallo”. L’attività ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile, gli equipaggi del Reparto prevenzione crimine e il nucleo cinofili antidroga. Nel corso del servizio sono stati effettuati controlli su persone, veicoli ed edifici della zona. Complessivamente, gli operatori hanno identificato circa 50 persone. Un uomo del 1973 è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione domiciliare nella sua abitazione, gli agenti hanno trovato e sequestrato circa 50 grammi di cocaina.
Particolare attenzione investigativa è stata riservata a un immobile situato nella zona di via Imele, che secondo quanto emerso dai controlli della Squadra Mobile sarebbe stato utilizzato come vera e propria centrale dello spaccio. Lo stabile era protetto da un articolato sistema di videosorveglianza ad alta tecnologia. Diverse telecamere, posizionate lungo il perimetro dell’edificio, erano collegate a monitor dedicati e consentivano di controllare in tempo reale gli accessi esterni e le vie vicine. L’impianto è stato sequestrato per impedirne l’eventuale ulteriore utilizzo a sostegno di attività illecite.
Nel corso dell’operazione è stato inoltre denunciato un cittadino italiano, ritenuto responsabile di vendita di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari, indicati dalla Polizia come assuntori di stupefacenti, sono stati accompagnati negli uffici della Questura. Per entrambi sono in corso gli accertamenti sulla regolarità della loro posizione sul territorio nazionale.



