Appello "bis" Hotel Rigopiano: 3 condanne, 5 assoluzioni e 2 prescrizioni

Tensioni alla lettiera del verdetto arrivato dopo otto ore in camera di consiglio. I dettagli nell'articolo

Appello "bis" Hotel Rigopiano: 3 condanne, 5 assoluzioni e 2 prescrizioni

La Corte d'Appello di Perugia ha emesso ieri, 11 febbraio 2026, la sentenza "bis" sul processo relativo alla valanga il 18 gennaio 2017 distrusse l'Hotel Rigopiano a Farindola, causando 29 morti. Dopo quasi otto ore di camera di consiglio, i giudici hanno deciso tre condanne, cinque assoluzioni e due prescrizioni.

Tre ex dirigenti regionali – Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci – sono stati condannati a due anni ciascuno per omicidio colposo plurimo, riconoscendo così un'inerzia della pubblica amministrazione. Assolti invece l'ex sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, l'ex tecnico comunale Enrico Colangeli e i dirigenti regionali Sabatino Belmaggio, Giovani e Primavera, perché il fatto non costituisce reato. Le prescrizioni riguardano i dirigenti provinciali Di Blasio e D'Incecco.

Tensione in aula alla lettura del verdetto, con pianti e proteste dei familiari delle vittime che lamentano un "riconoscimento parziale" e l'assenza di figure politiche. L'avvocato Massimiliano Gabrielli, per alcune famiglie, ha espresso soddisfazione per il ruolo attribuito alla Regione Abruzzo, mentre il procuratore Paolo Barlucchi ha definito la decisione "storica ma incompleta".

I legali delle parti civili prevedono possibili ricorsi in Cassazione, ma è probabile che anche i condannati ed i prescritti vadano dai giudici della terzo grado. Pertanto questa storia tremenda, da qualsiasi punto di vista la si voglia guardare, non è ancora finita qui.