Agriturismo, leva per le aree interne: più reddito e sostegno alle imprese agricole

Al Villaggio Coldiretti all’Aquila il convegno di Terranostra: in Abruzzo 586 aziende agrituristiche e oltre 6.100 posti letto. Domani il programma su legalità, acqua, orticole e giovani

Agriturismo, leva per le aree interne: più reddito e sostegno alle imprese agricole

Più sostegno agli investimenti, procedure più semplici e una promozione turistica capace di valorizzare le produzioni agricole e l’identità dei territori. È la sfida lanciata da Coldiretti Abruzzo e Terranostra per rafforzare il ruolo dell’agriturismo, aumentare le opportunità di reddito delle imprese e contribuire a mantenere vivi borghi e aree interne. Un modello di accoglienza che non si limita a offrire ospitalità, ma mette al centro il lavoro degli agricoltori, la cultura del cibo e il patrimonio paesaggistico e rurale.

Il tema è stato al centro del convegno “Agriturismo, ospitalità rurale e turismo esperienziale: il valore dell’Abruzzo autentico”, promosso da Terranostra al Palatenda del Villaggio Coldiretti, in piazza Duomo all’Aquila. Al dibattito sono intervenuti, oltre alla presidente nazionale di Terranostra Dominga Cotarella, Emanuela Ripani (presidente Terranostra Abruzzo), l’assessore regionale all’Agricoltura e alle Foreste Emanuele Imprudente, Fabrizio Villani del servizio tecnico di Coldiretti Abruzzo, Antonella Di Tonno (responsabile Coldiretti Donne Impresa Abruzzo) e Pier Carmine Tilli (presidente Coldiretti Chieti). I lavori sono stati moderati da Sara Paraluppi, direttore della Fondazione Campagna Amica.

Dalla tavola rotonda è emerso uno scenario di ottimismo, confermato dai numeri. Secondo le elaborazioni di Coldiretti Abruzzo su dati Ismea, la regione conta 586 aziende agrituristiche, di cui 482 con alloggio, per un totale di 6.193 posti letto. Sono 412 le aziende che offrono ristorazione, con 14.461 posti a sedere, mentre 296 propongono attività ricreative, sportive o culturali.

“Un settore in cui l’accoglienza si integra sempre più con esperienze legate alle produzioni, alle tradizioni e alla scoperta del territorio – ha detto la presidente nazionale di Terranostra, Dominga Cotarella – le filiere agricole si stanno trasformando in esperienze turistiche: dall’enoturismo all’oleoturismo che porta i visitatori in cantine e frantoi, arrivando al turismo caseario che apre casere e alpeggi”.

Da qui la necessità di “sostenere gli agriturismi e potenziare la vocazione alla multifunzionalità per non perdere – ha evidenziato Emanuela Ripani – un’opportunità strategica di crescita per le imprese agricole e per l’intero territorio, soprattutto nelle aree interne, dove l’agriturismo può generare reddito, creare nuove occasioni di lavoro e contribuire a contrastare lo spopolamento, mantenendo vive le tradizioni e le comunità rurali”.

Nel corso del convegno è stato ricordato anche Daniele Kihlgren, ideatore e fondatore di Sextantio, l’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, e socio Coldiretti, recentemente scomparso. Con il suo progetto ha dimostrato come il recupero del patrimonio storico e architettonico, unito a un modello di ospitalità rispettoso dell’identità dei luoghi, possa diventare un’opportunità concreta di sviluppo economico e turistico. Un’eredità che rafforza il messaggio di Terranostra: sostenere le imprese che investono nel territorio significa investire nel futuro dei borghi e dell’agricoltura.

Il programma di oggi, 10 ottobre, al Villaggio Coldiretti L’Aquila

La giornata si aprirà alle ore 10, al Palatenda, con l’appuntamento “Cultura della legalità a difesa del made in Italy e delle sue eccellenze”, per approfondire gli strumenti di tutela delle produzioni agroalimentari italiane e di contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Aldo Natalini (magistrato della Corte di Cassazione), Amedeo De Franceschi (comando delle unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri) e Francesco Greco (già procuratore di Milano e responsabile del progetto Europa della Fondazione Osservatorio Agromafie). È previsto anche un contributo video di Giancarlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio Agromafie. Modera Massimo Ferraro, direttore della Fondazione Osservatorio Agromafie.

Alle 12.30, con la tavola rotonda promossa da ANBI Abruzzo “L’acqua è futuro: invasi, irrigazione e resilienza climatica”, l’attenzione si sposterà sulla disponibilità della risorsa idrica e sulle infrastrutture necessarie a sostenere le aziende agricole di fronte alle sfide climatiche. Interverranno Enisio Tocco (presidente ANBI Abruzzo), Massimo Gargano (direttore nazionale ANBI), Luigi D’Eramo (sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura) e Abramo Bonaldi (direttore ANBI Abruzzo). Moderano Marino Pilati, direttore Coldiretti Abruzzo, e Domenico Bosco, direttore Coldiretti Chieti.

Alle 15.30 spazio alle filiere orticole abruzzesi, con l’incontro promosso da Covalpa su innovazione, export e sostenibilità. Un approfondimento sulle prospettive di crescita e sulla capacità delle produzioni regionali di consolidare la propria presenza sui mercati. Parteciperanno Antonio Del Corvo (coordinatore dei progetti di investimento Covalpa Abruzzo), Alfonso Raffaele (presidente Coldiretti L’Aquila), Maurizio Marangon (Filiera Italia) e Tiziana Magnacca (assessore regionale alle Attività produttive). Modera Domenico Roselli, direttore Coldiretti L’Aquila.

Alle 16.30 il Villaggio darà spazio ai giovani con Oscar Green Abruzzo 2026. La tavola rotonda “Radici Future: strumenti e prospettive per giovani agricoltori”, condotta da Miriana Coccia e dall’imprenditrice aquilana Maria Francesca Persia, sarà dedicata alle opportunità e agli strumenti per sostenere le nuove generazioni che scelgono l’agricoltura. Interverranno Carla Di Michele (delegata Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo), Roberto Santangelo (assessore regionale alle Politiche giovanili), Sandro Mariani e Silvio Paolucci (consiglieri regionali). A seguire si terranno la cerimonia di consegna degli Oscar Green Abruzzo e la premiazione del Miglior insediato, con la partecipazione di Marianna Scoccia.

Alle ore 21 la giornata si concluderà con lo spettacolo musicale degli Istentales con la Sa Paradura.