Aggressione a Porta Nuova, il Carrefour del Molino chiede tutela per lavoratori e clienti

Il gestore De Felice: "Chi mantiene aperta un'attività può contribuire, ma servono interlocutori per un confronto costruttivo"

Aggressione a Porta Nuova, il Carrefour del Molino chiede tutela per lavoratori e clienti

Il gestore del supermercato Carrefour situato nel centro commerciale Il Molino esprime profonda preoccupazione per la grave aggressione avvenuta ieri mattina nell'area della stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova, nonché vicinanza alla vittima, rimasta ferita in maniera grave.

Secondo una prima ricostruzione, l'episodio ha avuto origine nei pressi del parcheggio della stazione. Dopo l'aggressione, il ferito ha raggiunto il supermercato, dove il personale gli ha prestato assistenza in attesa dell'arrivo dei soccorritori. La gestione del punto vendita desidera ringraziare i dipendenti intervenuti, il personale sanitario e le forze dell'ordine per il loro operato in questa circostanza drammatica.

«Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza. Il nostro primo pensiero va alla persona ferita e a chi ha vissuto quei momenti di paura. Ai nostri dipendenti e ai nostri clienti deve essere riconosciuta la possibilità di lavorare, fare acquisti e frequentare questa zona in condizioni di sicurezza», dichiara Gianmaria De Felice, uno dei soci del punto vendita.

Quanto accaduto richiama l'urgenza di affrontare la tutela dell'area con interventi coordinati e continuativi, con un'attenzione costante, quotidiana, anche oltre l'emergenza. Per questo la gestione del punto vendita manifesta la propria disponibilità a partecipare a un tavolo di confronto con Prefettura, Questura e tutti gli altri componenti del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, compreso il Comune, e con gli altri esercenti di Porta Nuova, nel rispetto dei rispettivi ruoli. L'obiettivo è chiedere che vengano individuate misure concrete per migliorare la sicurezza e la vivibilità della zona, curando gli spazi.

In questo percorso, la gestione ritiene che vada affrontato il tema del rilancio commerciale del centro Il Molino: favorire l'insediamento di nuove attività, valorizzare gli spazi disponibili e rafforzare i servizi può contribuire a renderlo più frequentato e vissuto durante la giornata, affiancando così gli interventi di sicurezza e prevenzione che si spera vengano messi in atto da chi si occupa di sicurezza sul territorio cittadino.

«Come imprenditori siamo pronti a portare al tavolo la nostra esperienza quotidiana e a valutare iniziative condivise per ridare vitalità al centro. Chi mantiene aperta un'attività, dà lavoro e offre un servizio al quartiere può contribuire a questo percorso, ma c'è bisogno di interlocutori per un confronto costruttivo e per costruire insieme risposte efficaci».

La richiesta è di avviare un dialogo operativo in tempi brevi, capace di tradursi in azioni riconoscibili per chi lavora e vive nell'area.