“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Aggredito il sindaco di Vasto davanti al Municipio
Strattonato e minacciato da un 41enne: "Ti ammazzo di botte". Denunciato, si presenta il giorno dopo e trova i carabinieri
Momenti di paura nel pomeriggio del 2 novembre 2026 davanti al palazzo comunale, dove il sindaco Francesco Menna è stato aggredito e minacciato da un uomo di 41 anni. Il primo cittadino è stato avvicinato all'ingresso del Municipio, strattonato e bloccato contro il muro dell'edificio, mentre l'aggressore lo tratteneva con la forza minacciando di tornare il mattino seguente per "ammazzarlo di botte" .
Solo l'intervento tempestivo di un dipendente comunale e di un componente della segreteria del sindaco ha permesso di riportare la calma e liberare Menna, visibilmente scosso. Il sindaco ha sporto denuncia già nel pomeriggio. La mattina del 3 novembre l'uomo si è presentato nuovamente davanti all'ufficio del primo cittadino, trovando però ad attenderlo i carabinieri, che lo hanno identificato e allontanato .
Dai primi accertamenti dell'Arma è emerso che nei giorni precedenti il 41enne avrebbe occupato abusivamente un immobile confiscato alla criminalità organizzata e ora di proprietà del Comune di Vasto. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, si tratta di una persona nota ai servizi sociali, con un passato di difficoltà e già destinataria di denunce precedenti.
Numerose le manifestazioni di solidarietà, trasversali agli schieramenti politici. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso "ferma condanna" definendo l'accaduto "inaccettabile" e sottolineando che "nessuna forma di violenza o intimidazione contro chi rappresenta le istituzioni e i cittadini potrà mai trovare spazio nella nostra comunità" . Solidarietà è giunta anche dal senatore di Fratelli d'Italia Etelwardo Sigismondi, che ha contattato personalmente Menna, e da esponenti del centrosinistra come Luciano D'Amico e il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli.
Autonomie Locali Italiane (ALI) ha espresso "piena e convinta solidarietà" al sindaco, ricordando che "i sindaci e gli amministratori locali rappresentano il primo presidio dello Stato sul territorio" e che "proteggere i primi cittadini significa difendere la democrazia" .
"Ho avuto paura", ha confermato Menna: "Questo signore è abbastanza giovane, mi ha sbattuto contro il muro e ha detto che mi avrebbe ammazzato di botte" .




