Addio allo scontrino se si paga col Pos

La misura entrerà in vigore da marzo per i pagamenti digitali. Assoutenti: "Passo utile che migliora la vita dei cittadini"

Addio allo scontrino se si paga col Pos

Assoutenti accoglie con favore la decisione del governo di eliminare da marzo l’obbligo di scontrini Pos cartacei per chi effettua pagamenti con moneta elettronica. Si tratta di una scelta sostenibile e moderna, che semplifica la vita di cittadini, consumatori e imprese, riduce sprechi di carta e oneri burocratici inutili, e valorizza la tracciabilità digitale dei pagamenti, senza sacrificare la trasparenza fiscale.

“È positivo che il peso di archiviazioni cartacee ingombranti e spesso inutili venga finalmente superato. Questa innovazione non solo agevola le famiglie e i professionisti, ma si inserisce coerentemente nel percorso di digitalizzazione fiscale e di tutela dell’ambiente – spiega il presidente Gabriele Melluso – I cittadini per anni hanno riempito faldoni di scontrini e ricevute da allegare alla dichiarazione dei redditi: era un simbolo di un sistema che faticava a stare al passo con la digitalizzazione. Ora quel peso potrà essere alleggerito”.

“Per una vera rivoluzione sul fronte dei pagamenti, tuttavia, è necessario un passo ulteriore, superando del tutto anche lo scontrino fiscale cartaceo oggi rilasciato dalla maggior parte di negozi ed esercenti – prosegue Melluso - Allo stesso tempo, però, è fondamentale che questa transizione non lasci indietro nessuno. Non tutti infatti sono pronti, oggi, a gestire la digitalizzazione tramite smartphone o applicazioni. Serve il giusto tempo e serve soprattutto una fase di accompagnamento, per tutelare le fasce più anziane o chi non dispone di strumenti digitali adeguati”.