Unità di Strada: il Comune rinnova l'impegno contro la povertà estrema

Al via la co-progettazione per riattivare il servizio di supporto ai senza fissa dimora. L'Assessore Di Padova: "Un tassello fondamentale del nostro welfare"

Unità di Strada: il Comune rinnova l'impegno contro la povertà estrema

Combattere la povertà estrema e tendere una mano a chi vive ai margini della società. È questo l'obiettivo rinnovato del progetto "Unità di Strada", un'iniziativa avviata in via sperimentale lo scorso anno e ora confermata dall'Amministrazione comunale di Teramo su proposta dell'Assessorato alle Politiche sociali.

L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di welfare di comunità, volto ad accompagnare le persone più fragili in un cammino di riacquisizione della propria autonomia. Dopo la fase sperimentale, il progetto è pronto a ripartire: ieri è stato pubblicato sul sito del Comune l'avviso per la manifestazione di interesse, finalizzata a individuare le realtà del Terzo Settore interessate alla procedura di co-progettazione.

L'obiettivo è chiaro: riattivare il servizio per ridurre le situazioni di grave emarginazione presenti sul territorio e consolidare la rete di soggetti pubblici e privati che si occupano di chi, a fronte di diverse difficoltà, si trova a vivere in strada o in sistemazioni di fortuna. Il servizio garantirà non solo supporto materiale e beni di prima necessità, ma anche ascolto, assistenza e inclusione.

“Come Assessore alle Politiche Sociali ho fortemente voluto questo progetto – dichiara l’Assessore Stefania Di Padova – che rappresenta un tassello di quel welfare comunale che oggi, tra mille difficoltà, garantisce la vicinanza delle istituzioni a tutti quei cittadini che vivono un momento di estrema fragilità. L’Unità di Strada rappresenta una risposta a quelle che sono vere e proprie urgenze”.

L'Assessore sottolinea come il servizio sia fondamentale per intercettare le situazioni di grave marginalità e creare un collegamento con i servizi socio-sanitari del territorio. Un impegno che si inserisce in una strategia più strutturata: “Penso alla Stazione di Posta, che inaugureremo a breve, all’Housing First, al consolidamento del Tavolo delle Povertà – quello che definisco il nostro 'braccio armato' e con il quale riusciamo a far fronte ai bisogni che richiedono una risposta immediata, tempestiva e qualificata – solo per citare alcuni dei progetti e degli interventi che abbiamo messo in campo”.

Anche il Sindaco Gianguido D’Alberto evidenzia la portata sociale dell'iniziativa, sottolineando il ruolo dei Comuni come enti di prossimità. “I Comuni devono oggi rispondere a vecchie e nuove fragilità, a vecchie e nuove povertà, a forme di disagio legate sempre più all’abuso di alcol e a tutta una serie di marginalità che abbiamo il dovere morale e civico di contrastare – sottolinea il Sindaco – la conferma del progetto 'Unità di Strada' va proprio in questa direzione, con l’obiettivo di aiutare e supportare le fasce più fragili della popolazione, troppo spesso invisibili e che sfuggono alle tradizionali forme di assistenza”.

Con questo servizio, conclude il primo cittadino, l'Amministrazione mira a garantire una prima presa in carico dei cittadini che vivono in uno stato di grave marginalità, sia attraverso l'accompagnamento e la conoscenza dei servizi presenti sul territorio, sia attraverso l'erogazione di servizi pratici e immediati.