“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Unidav in vendita: base d’asta da 32,7 milioni
L’Università telematica Leonardo da Vinci sul mercato con una procedura che si allunga: offerte entro il 15 ottobre, apertura delle buste il 19 ottobre
L’Università telematica Leonardo da Vinci (Unidav) con sede a Torrevecchia Teatina è ufficialmente sul mercato con una base d’asta di 32,7 milioni di euro. Secondo quanto riporta il quotidiano 'Il Centro', tre potenziali acquirenti avrebbero già manifestato interesse attraverso professionisti incaricati, presentando richieste di chiarimenti e integrazioni documentali. In due casi sarebbe stata chiesta anche una proroga dei termini.
La scadenza per la presentazione delle offerte, inizialmente fissata al 15 settembre, è stata così spostata alle ore 12 del 15 ottobre. L’apertura delle buste, prevista per il 22 settembre, è stata invece rinviata alle ore 15 del 19 ottobre. Il nuovo calendario è stato stabilito con un decreto del direttore generale dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Paolo Esposito. La proroga è legata anche al ritardo nella pubblicazione dell’estratto del bando sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 2 settembre anziché tra il 20 e il 21 agosto come da programma iniziale.
Gli interessati dovranno presentare un’offerta economica superiore alla base d’asta, un piano tecnico e un programma di investimenti di almeno 6 milioni di euro nei primi cinque anni. Nella valutazione, l’offerta tecnica potrà ottenere fino a 60 punti, contro i 40 attribuiti a quella economica. Una griglia che premia dunque la qualità progettuale e la sostenibilità industriale rispetto al solo rialzo sul prezzo.
Unidav ha chiuso il 2025 con un utile di 1,312 milioni di euro, in aumento di circa il 32% rispetto ai 994mila euro dell’anno precedente. Il valore della produzione è salito da 2,67 a 3,74 milioni, mentre i ricavi da vendite e prestazioni sono passati da 1,87 a 2,69 milioni di euro.
Numeri in crescita che fanno da sfondo a una operazione di cessione tutt’altro che ordinaria nel panorama delle università telematiche italiane. La partita, ora, si gioca sul filo delle settimane: il 15 ottobre è il termine ultimo per presentare le offerte, il 19 ottobre si conosceranno i nomi di chi è pronto a rilevare l’ateneo.



