“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Tribunale Lanciano, Lega: “Il territorio non può perdere un presidio di giustizia"
Il segretario cittadino Ciccocioppo chiede di accelerare sul DDL governativo e auspica un coinvolgimento di tutte le forze politiche
“Il primo gennaio 2027 si avvicina e Lanciano non può permettersi di perdere il Tribunale, presidio fondamentale di giustizia, legalità e presenza dello Stato”. È l’allarme lanciato da Quirino Ciccocioppo, segretario cittadino della Lega Lanciano, che chiede di accelerare sull’iter parlamentare del disegno di legge governativo sulla revisione della geografia giudiziaria.
Secondo Ciccocioppo, il Tribunale e la Procura della Repubblica di Lanciano rappresentano un presidio ancora più importante se si considera il contenzioso del lavoro e un territorio di riferimento che comprende una parte fondamentale della realtà produttiva e occupazionale della Val di Sangro. “Senza dimenticare – aggiunge – la necessità di garantire una presenza forte e concreta dello Stato anche di fronte ai ripetuti episodi di violenza che hanno interessato la città, in particolare nel quartiere Santa Rita. Non possiamo continuare a vivere nell’incertezza delle proroghe”.
Il segretario cittadino della Lega riconosce che “nell’immediato una proroga può essere necessaria, ma deve avere un solo scopo: dare alla politica e al legislatore il tempo strettamente necessario per assumere finalmente una decisione definitiva”. A tal fine, annuncia che si farà promotore di iniziative presso i rappresentanti nazionali del partito “perché si arrivi alla definitiva salvaguardia del Tribunale e della Procura della Repubblica di Lanciano”.
Ciccocioppo sottolinea che il disegno di legge governativo rappresenta “un’opportunità che non può essere sprecata” e che occorre “accelerare l’iter parlamentare e dare finalmente certezza al futuro degli uffici giudiziari del nostro territorio”. “Non vogliamo assistere al progressivo svuotamento del Tribunale in attesa della sua chiusura – prosegue –. Occorre fare esattamente il contrario: garantirne la permanenza e creare le condizioni per rafforzarne l’organico, assicurando magistrati e personale amministrativo adeguati alle esigenze di Lanciano e dell’intero comprensorio”.
Infine, un appello affinché la questione non diventi oggetto di scontro politico: “Questa non è e non deve diventare una battaglia di parte. Chi rappresenta Lanciano, indipendentemente dal colore politico, deve avere un unico obiettivo: difendere il Tribunale, la Procura e il diritto dei cittadini ad avere una giustizia vicina, efficiente e presente sul territorio. Come Lega continueremo ad occuparci della questione, nelle sedi locali e nazionali. Basta con le proroghe e con le incertezze. È necessaria una decisione definitiva”.
In conclusione, Ciccocioppo ricorda che oggi in Tribunale si è tenuto il saluto alla dott.ssa Cristina Di Stefano, giudice del Lavoro, trasferita al Tribunale di Teramo. “Alla dott.ssa Di Stefano va il ringraziamento per il lavoro svolto e il più sincero augurio per il nuovo incarico”.



