“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Terrore nel web: arrestato 17enne pescarese. Progettava un attacco a scuola ispirato alla Columbine
Il minore era in contatto diretto con i vertici della "Werwolf Division"
Un'ombra inquietante si allunga sul mondo giovanile abruzzese. All'alba di oggi, un'operazione antiterrorismo coordinata dalla Procura per i Minorenni dell'Aquila ha portato all'arresto di un 17enne originario di Pescara (residente in provincia di Perugia), ora trasferito in un istituto penale minorile. Le accuse sono pesantissime: propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, etnico e religioso, oltre alla detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Le indagini dei Carabinieri del ROS hanno svelato l'immersione totale del giovane in circuiti digitali dell'estremismo neonazista e suprematista. Il minore era in contatto diretto con i vertici della "Werwolf Division", un gruppo Telegram dove venivano idolatrati killer di massa come Brenton Tarrant e Anders Breivik. Proprio in questo ambiente virtuale tossico sarebbe maturato un piano agghiacciante: un attacco armato all'interno di una scuola, ricalcando il massacro della Columbine High School, con il proposito finale di suicidarsi dopo l'azione. Ciò che ha allarmato maggiormente gli inquirenti non sono state solo le parole, ma la disponibilità di informazioni sulla costruzione di armi anche con tecnologia 3D e sulla preparazione del TATP, esplosivo già utilizzato negli attentati di Parigi e Bruxelles, noto come “madre di Satana”.
L'inchiesta, partita nell'ottobre 2025 dalla Sezione Anticrimine di L'Aquila come sviluppo di un'attività della DDA di Brescia, ha svelato una rete più ampia. Oltre all'arresto del 17enne, sono state eseguite sette perquisizioni tra Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana nei confronti di altri minorenni. Secondo gli investigatori, i ragazzi facevano parte di una comunità online transnazionale dedita alla radicalizzazione violenta, con l'obiettivo di colpire servizi pubblici essenziali e diffondere contenuti d'odio su larga scala.




