Teramo, divieto di avvicinamento alla nonna per un nipote ingrato

La misura cautelare disposta dal GIP su richiesta della Procura nei confronti di un giovane teramano. La Polizia ribadisce l’importanza di denunciare: 112 o app Youpol

Teramo, divieto di avvicinamento alla nonna per un nipote ingrato

Lunedì pomeriggio, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa, disposta dal GIP, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un giovane. L’uomo era stato denunciato dalla nonna con la quale conviveva, esasperata per i sempre più frequenti episodi ingiuriosi, prevaricatori e vessatori, tali da rendere il rapporto familiare nocivo. Il giovane era altresì arrivato a cagionarle lesioni ad un braccio nel corso di una lite per futili motivi.

Pertanto, personale della Squadra Mobile, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, ritenendo che le condotte violente poste in essere potessero reiterarsi nel tempo, ponendo in pericolo l’integrità fisica della parte offesa, ha disposto l’allontanamento del nipote dalla casa familiare. A carico dello stesso è stata altresì prescritta la distanza dalla persona offesa e dai luoghi dalla stessa frequentati, mediante l’applicazione del braccialetto elettronico.

La Polizia di Stato ribadisce l’importanza di sporgere denuncia e di segnalare episodi e persone autrici di fatti legati alla violenza domestica e di genere, sia chiamando il numero di emergenza 112, in caso sia necessario un intervento nell’immediatezza, sia mediante l’app Youpol.