TUA, il 18 settembre primo sciopero di 4 ore in Abruzzo

UGL Autoferrotranvieri e ORSA Trasporti: «Basta con un modello aziendale arrogante e distante. È il momento di far sentire la voce dei lavoratori»

TUA, il 18 settembre primo sciopero di 4 ore in Abruzzo

È stata proclamata per venerdì 18 settembre una prima azione di sciopero di quattro ore, dalle 9.00 alle 13.00, che interesserà il Trasporto Pubblico Locale della Regione Abruzzo e i lavoratori di TUA – Azienda Trasporto Unico Abruzzese. A indirla sono le Segreterie regionali di UGL Autoferrotranvieri e ORSA Trasporti, al termine di una serie di confronti con l’azienda che, secondo i sindacati, non hanno prodotto il necessario cambio di passo.

Le due organizzazioni contestano con fermezza un atteggiamento aziendale giudicato arrogante e distante dalle reali necessità dei lavoratori e dell’utenza, oltre a un sistema di relazioni industriali che, denunciano, viene sempre più spesso ignorato e ridotto a una pura formalità. «Non è più possibile andare avanti in questo modo», affermano UGL Autoferrotranvieri e ORSA Trasporti, secondo cui il rispetto dei lavoratori, delle loro esigenze e del confronto sindacale deve tornare al centro della gestione aziendale.

Tra le principali criticità evidenziate c’è la grave carenza di personale viaggiante, nel TPL e soprattutto nel settore ferroviario. Una situazione che provoca soppressioni di corse, disservizi per l’utenza e continui sovraccarichi di lavoro, con ricadute pesanti anche sul benessere psicofisico dei dipendenti. Da qui la richiesta di interventi immediati sugli organici.

A rendere ancora più evidente la distanza tra azienda e lavoratori è stato, secondo i sindacati, anche l’accordo sottoscritto il 27 luglio da alcune organizzazioni sindacali, fortemente contestato da una parte significativa del personale. UGL e ORSA denunciano che quell’intesa introdurrebbe differenze di trattamento inaccettabili, penalizzando soprattutto i lavoratori assunti più di recente, sottoposti a turnazioni strutturalmente gravose e a una cadenza dei riposi difficilmente sostenibile. Si creerebbero, di fatto, lavoratori «di serie A» e lavoratori «di serie B».

Le due Segreterie contestano inoltre il contenuto dell’intesa relativo alla vertenza economica in atto in azienda. Secondo le organizzazioni sindacali, il meccanismo previsto arriverebbe a riconoscere ai lavoratori interessati soltanto il 20% di quanto rivendicato come spettante, una soluzione giudicata del tutto insufficiente e non rispondente alle aspettative del personale.

Per UGL Autoferrotranvieri e ORSA Trasporti è arrivato il momento di rompere il silenzio e di dare un segnale chiaro. Le quattro ore di sciopero del 18 settembre vogliono rappresentare un messaggio forte e inequivocabile ai vertici aziendali e, allo stesso tempo, ai vertici istituzionali regionali, affinché venga finalmente aperta una fase nuova, fondata sul rispetto, sull’ascolto e su relazioni sindacali reali e concrete.

Partecipare allo sciopero, sottolineano i sindacati, significa chiedere rispetto, ascolto, dialogo e un cambiamento concreto nella gestione aziendale. UGL Autoferrotranvieri e ORSA Trasporti ribadiscono che continueranno a rappresentare le istanze dei lavoratori con determinazione, perché chi garantisce quotidianamente il Trasporto Pubblico Locale abruzzese non può essere considerato un semplice numero, ma deve tornare ad essere parte centrale delle scelte che riguardano il futuro dell’azienda e del servizio pubblico regionale.