Stop alla delocalizzazione automatica per le case agibili di Santa Maria

Valutazione caso per caso, 2,1 milioni per la messa in sicurezza e la richiesta di ristori al 100% e di un’assemblea pubblica

Stop alla delocalizzazione automatica per le case agibili di Santa Maria

Una svolta importante per i residenti del quartiere Santa Maria di Chieti arriva con l’Ordinanza n. 4 del Commissario straordinario Marco Marsilio, approvata oggi dalla Cabina di coordinamento riunita a Pescara: non ci sarà più una delocalizzazione automatica per le abitazioni dichiarate agibili. Ogni edificio sarà esaminato singolarmente, con il coinvolgimento dell’Autorità di Bacino e nel rispetto del PAI.

A dichiararlo sono Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Manuela Esposito, dirigenti di Fratelli d’Italia Chieti, che definiscono il provvedimento «un risultato importante» e «una battaglia di buon senso» sostenuta fin dall’inizio per mettere al centro delle decisioni le famiglie e la sicurezza delle persone.

Il provvedimento destina un’anticipazione di 2.105.312 euro alla messa in sicurezza del versante, alle demolizioni necessarie e al potenziamento del personale comunale. Sono inoltre previste misure a sostegno delle attività economiche colpite dalla frana, con contributi per affitti, macchinari, scorte e spese di trasloco.

Per Fratelli d’Italia, si tratta di un passaggio significativo, frutto di un lavoro istituzionale capace di raccogliere le istanze dei cittadini dopo mesi di incertezza. La valutazione puntuale delle singole abitazioni, spiegano i dirigenti, consente di evitare scelte generalizzate e di tutelare chi può restare nelle proprie case in condizioni di sicurezza.

La partita, tuttavia, non è considerata chiusa. I dirigenti di FdI chiedono infatti di garantire il ristoro al 100% dei danni subiti dalle famiglie, superando l’attuale limite dell’80%. Su questo punto, riferiscono, a Roma è stato assunto un impegno per inserire una specifica norma entro la fine dell’anno.

«Fratelli d’Italia continuerà a seguire la vicenda e a vigilare affinché agli impegni seguano interventi concreti», affermano Di Biase, Giampietro ed Esposito, ribadendo che il monitoraggio resterà costante fino all’effettiva attuazione delle misure.

Tra le richieste immediate figura la convocazione, da parte del Sindaco di Chieti, di un’assemblea pubblica nel quartiere Santa Maria. L’obiettivo è illustrare ai residenti nel dettaglio il contenuto dell’Ordinanza, le conseguenze per le singole abitazioni e i passi operativi che dovranno compiere.

«I cittadini hanno diritto a conoscere nel dettaglio cosa prevede l’Ordinanza», concludono i tre dirigenti. «Dopo mesi di incertezza, la comunità merita risposte chiare, trasparenza e presenza delle istituzioni. Su questo non faremo passi indietro».