Stadio Adriatico, la Commissione dà ragione alle "Carrozzine Biancazzurre"

Bagni accessibili, settore con pochi posti e condizioni di visibilità: i problemi da risolvere assolutamente. Chiesti interventi urgenti in vista della gara casalinga e della partita dell’Under 21

Stadio Adriatico, la Commissione dà ragione alle "Carrozzine Biancazzurre"

La Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara ha ascoltato oggi l’associazione Carrozzine Determinate e il club Delfini Determinati sulla situazione dei servizi igienici e del settore riservato alle persone con disabilità allo stadio Adriatico. L’incontro, presieduto dal consigliere Paolo Sola, si è svolto a seguito dell’interrogazione presentata dal consigliere Enrico Di Ciano, che ha portato all’attenzione del sindaco e della Giunta le criticità denunciate dall’associazione da oltre un anno. Al centro della seduta, un pappagallo ospedaliero posizionato sul tavolo della Commissione. Un gesto simbolico, spiegano Carrozzine Determinate e Delfini Determinati, per rappresentare le condizioni umilianti vissute dai tifosi con disabilità, costretti in alcuni casi a utilizzare il dispositivo in pubblico per poter urinare, a causa dell’assenza di servizi igienici accessibili. «Non per folklore, ma come prova e promemoria della discriminazione subita», sottolinea l’associazione, annunciando che nei prossimi giorni il pappagallo sarà simbolicamente consegnato al sindaco Carlo Masci insieme al presidente della Commissione, Paolo Sola.

Secondo quanto riferito nel comunicato, la Commissione avrebbe riconosciuto la fondatezza, la legittimità e l’urgenza delle segnalazioni presentate negli ultimi dodici mesi. Consiglieri di maggioranza e opposizione avrebbero inoltre preso atto della gravità della situazione e approvato le proposte avanzate dall’associazione per ripristinare l’accessibilità dello stadio. Nel mirino, in particolare, l’utilizzo dei bagni chimici. Per Carrozzine Determinate si tratta di una soluzione temporanea, eventualmente tollerabile soltanto in caso di emergenza, ma non idonea a diventare un servizio permanente. L’associazione evidenzia che i modelli definiti accessibili non garantirebbero, in molti casi, spazi di manovra adeguati, maniglioni, pareti portanti, impianti idrici e scarichi diretti. Inoltre, alcune carrozzine, soprattutto quelle elettriche, non riuscirebbero nemmeno ad accedere all’interno delle strutture.

L’assessore Patrizia Martelli, preso atto delle contestazioni, avrebbe dichiarato di voler procedere immediatamente alla sostituzione dei bagni chimici con un prefabbricato stabile, accessibile e conforme. L’associazione ha chiesto che i lavori siano completati entro e non oltre il 6 settembre. La scadenza è stata indicata anche in vista dell’appuntamento del 5 ottobre, quando lo stadio Adriatico ospiterà la partita della Nazionale Under 21.

Durante la seduta si è discusso anche di altri problemi del settore riservato alle persone con disabilità. Carrozzine Determinate e Delfini Determinati hanno ribadito le criticità già segnalate: la riduzione dei posti disponibili, il sovraffollamento, la visuale compromessa e l’assenza di copertura. Per l’associazione è necessario intervenire con soluzioni strutturali. Tra le ipotesi indicate c’è l’ampliamento della Tribuna Sud, già dotata di ascensore e di un bagno a norma.

«Continueremo a verificare che tutto quanto concordato venga messo in atto», fa sapere il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate e del club Delfini Determinati, Claudio Ferrante, «affinché possa definitivamente cessare la discriminazione subita dai tifosi con disabilità».

 

La dichiarazione dell’assessore Patrizia Martelli:

“Dispiace dover leggere e sentire affermazioni secondo cui questa amministrazione comunale non avrebbe a cuore il tema della disabilità. Il presidente dell’associazione “Carrozzine Determinate” esprime, legittimamente, la propria opinione, che rispetto, ma che nei fatti non restituisce il lavoro portato avanti in questi anni. Siamo un’amministrazione che ha investito moltissimo nelle politiche per la disabilità, con interventi, servizi e risorse che sono sotto gli occhi di tutti e che ci vengono riconosciuti quotidianamente. Per quanto riguarda nello specifico lo stadio Adriatico, ci troviamo di fronte a una situazione determinata non da una scelta del Comune, ma da fattori esterni che hanno comportato l’interdizione di una parte della Tribuna Maiella, quella nord, coinvolgendo purtroppo anche il settore destinato alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori. Nelle precedenti stagioni era la Pescara Calcio a provvedere al noleggio dei bagni chimici in occasione delle partite. A poche ore dalla prima gara ufficiale di questa stagione, quella di Coppa Italia contro la Sambenedettese, il Comune si è trovato nella necessità di intervenire direttamente. In pieno Ferragosto siamo riusciti a reperire e noleggiare dei servizi igienici, di cui solo uno era adeguato alle esigenze delle persone con disabilità. Già dalla prima gara di campionato dello scorso 22 agosto abbiamo fatto trovare due nuovi bagni, noleggiati proprio per superare le criticità emerse, che avevano tutte le certificazioni ed erano a norma di legge e pienamente fruibili da persone con disabilità. Il presidente dell’associazione, però, ci ha indicato, nel corso della commissione comunale odierna “Controllo e Garanzia”, come alternativa una struttura prefabbricata che, secondo quanto prospettato, fornirebbe migliori garanzie di accessibilità. Prendiamo atto di questa richiesta con la massima attenzione, così come facciamo ogni volta che ci vengono sottoposte esigenze concrete da parte delle persone con disabilità e delle associazioni che le rappresentano. È necessario, però, effettuare tutte le opportune valutazioni tecniche e verificare la fattibilità dell’intervento. Già nei minuti successivi al termine della commissione, ci siamo adoperati per trovare una soluzione, e nei prossimi giorni di questa settimana abbiamo in programma un sopralluogo allo stadio Adriatico per verificare la fattibilità dell’eventuale installazione del prefabbricato. Se questa soluzione risulterà concretamente percorribile, non avremo alcuna difficoltà a procedere alla sua realizzazione. Nel frattempo partiranno i lavori di riqualificazione della parte superiore della Tribuna Maiella, che saranno completati entro dicembre 2026. L’intervento consentirà di riaprire i servizi igienici e, al tempo stesso, di aumentare la capienza dei posti destinati alle persone con disabilità. Sul tema della disabilità non accettiamo lezioni, ma ascoltiamo sempre suggerimenti e proposte utili a migliorare le varie situazioni. Quando c’è un problema lo affrontiamo, quando avvengono disguidi o contrattempi, anche non dipendenti da nostre responsabilità, mettiamo tutto l'impegno possibile per superarli, e quando esiste una soluzione concreta lavoriamo per realizzarla. È questo il metodo con cui abbiamo sempre amministrato e continueremo a farlo. Sinceramente, però, non comprendiamo perché ci sia, da parte del Presidente di Carrozzine Determinate, tutta questa ‘vis polemica' nei confronti della nostra amministrazione, che ha sempre messo al centro della sua agenda amministrativa, a cominciare dall'approvazione del PEBA e del Piano Sociale di Zona, il tema della disabilità con priorità assoluta. A Pescara, i problemi si risolvono, sempre”.