“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Stadio Adriatico, la Commissione dà ragione alle "Carrozzine Biancazzurre"
Bagni accessibili, settore con pochi posti e condizioni di visibilità: i problemi da risolvere assolutamente. Chiesti interventi urgenti in vista della gara casalinga e della partita dell’Under 21
La Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara ha ascoltato oggi l’associazione Carrozzine Determinate e il club Delfini Determinati sulla situazione dei servizi igienici e del settore riservato alle persone con disabilità allo stadio Adriatico. L’incontro, presieduto dal consigliere Paolo Sola, si è svolto a seguito dell’interrogazione presentata dal consigliere Enrico Di Ciano, che ha portato all’attenzione del sindaco e della Giunta le criticità denunciate dall’associazione da oltre un anno. Al centro della seduta, un pappagallo ospedaliero posizionato sul tavolo della Commissione. Un gesto simbolico, spiegano Carrozzine Determinate e Delfini Determinati, per rappresentare le condizioni umilianti vissute dai tifosi con disabilità, costretti in alcuni casi a utilizzare il dispositivo in pubblico per poter urinare, a causa dell’assenza di servizi igienici accessibili. «Non per folklore, ma come prova e promemoria della discriminazione subita», sottolinea l’associazione, annunciando che nei prossimi giorni il pappagallo sarà simbolicamente consegnato al sindaco Carlo Masci insieme al presidente della Commissione, Paolo Sola.
Secondo quanto riferito nel comunicato, la Commissione avrebbe riconosciuto la fondatezza, la legittimità e l’urgenza delle segnalazioni presentate negli ultimi dodici mesi. Consiglieri di maggioranza e opposizione avrebbero inoltre preso atto della gravità della situazione e approvato le proposte avanzate dall’associazione per ripristinare l’accessibilità dello stadio. Nel mirino, in particolare, l’utilizzo dei bagni chimici. Per Carrozzine Determinate si tratta di una soluzione temporanea, eventualmente tollerabile soltanto in caso di emergenza, ma non idonea a diventare un servizio permanente. L’associazione evidenzia che i modelli definiti accessibili non garantirebbero, in molti casi, spazi di manovra adeguati, maniglioni, pareti portanti, impianti idrici e scarichi diretti. Inoltre, alcune carrozzine, soprattutto quelle elettriche, non riuscirebbero nemmeno ad accedere all’interno delle strutture.
L’assessore Patrizia Martelli, preso atto delle contestazioni, avrebbe dichiarato di voler procedere immediatamente alla sostituzione dei bagni chimici con un prefabbricato stabile, accessibile e conforme. L’associazione ha chiesto che i lavori siano completati entro e non oltre il 6 settembre. La scadenza è stata indicata anche in vista dell’appuntamento del 5 ottobre, quando lo stadio Adriatico ospiterà la partita della Nazionale Under 21.
Durante la seduta si è discusso anche di altri problemi del settore riservato alle persone con disabilità. Carrozzine Determinate e Delfini Determinati hanno ribadito le criticità già segnalate: la riduzione dei posti disponibili, il sovraffollamento, la visuale compromessa e l’assenza di copertura. Per l’associazione è necessario intervenire con soluzioni strutturali. Tra le ipotesi indicate c’è l’ampliamento della Tribuna Sud, già dotata di ascensore e di un bagno a norma.
«Continueremo a verificare che tutto quanto concordato venga messo in atto», fa sapere il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate e del club Delfini Determinati, Claudio Ferrante, «affinché possa definitivamente cessare la discriminazione subita dai tifosi con disabilità».
La dichiarazione dell’assessore Patrizia Martelli:



