Smantellata fabbrica clandestina di sigarette contraffatte

Blitz di Guardia di Finanza e Squadra Mobile dopo l’intercettazione di un furgone carico di carta coprifiltri “Marlboro”: 8 arresti e 13 macchinari sequestrati

Smantellata fabbrica clandestina di sigarette contraffatte

Un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti ha portato allo smantellamento di una fabbrica clandestina di tabacchi lavorati e marchi contraffatti. Lo rende noto la stessa Procura con un comunicato stampa del 25 settembre 2026.

L’attività, delegata ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti e al personale della Squadra Mobile della Questura locale, è scattata il 24 settembre 2026. Gli investigatori hanno intercettato un furgone sospetto che, dopo essere entrato in un sito rurale ubicato a Bucchianico (CH), ripartiva dopo poche ore in direzione sud.

Il mezzo è stato sottoposto a controllo lungo l’arteria autostradale con la collaborazione di una pattuglia della Polizia Stradale di Vasto Sud. All’interno è stato trovato materiale idoneo al confezionamento di sigarette e rotoli di carta coprifiltri recanti il marchio contraffatto “Marlboro”. Per questo motivo il conducente è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Larino ai sensi dell’articolo 473 del codice penale.

Stante la flagranza di reato, gli operanti hanno fatto immediato ingresso nel sito rurale da cui il furgone era partito, anche perché nel frattempo erano giunti altri tre autocarri. All’interno della vasta area sono state trovate otto persone, di nazionalità italiana e straniera, mentre erano impegnate a smantellare la fabbrica clandestina di tabacchi.

La perquisizione locale ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro tredici macchinari industriali complessi per la manifattura del tabacco, già smontati e imballati, cellophane per il confezionamento dei pacchetti, cartoni e materiale da imballaggio identico a quello sequestrato poco prima sul furgone, oltre a ingenti quantitativi di sigarette già confezionate.

Nel sito sono stati inoltre individuati locali predisposti con materiale fonoassorbente, adibiti a ospitare grandi gruppi elettrogeni, e una vasca rudimentale ancora piena di tabacco lavorato. Tali elementi hanno consentito di contestare la fattispecie aggravata di cui all’articolo 474-ter del codice penale.

Gli autori dell’attività illecita sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e associati presso le Case Circondariali di Chieti, Lanciano e Pescara, in attesa del giudizio di convalida. Il comunicato è firmato dal Procuratore della Repubblica Giampiero Di Florio.