Sequestro di appartamento occupato a via degli Ernici

La Polizia Locale sgombera l'alloggio preso da una coppia già nota per azioni simili. I dettagli nell'articolo

Sequestro di appartamento occupato a via degli Ernici

Un’operazione della Polizia Locale di Chieti ha portato, nella mattinata di oggi, al sequestro preventivo di un appartamento di proprietà comunale in via degli Ernici, eseguito su disposizione del GIP del Tribunale di Chieti su richiesta del procuratore capo Giampiero Di Florio. L’azione fa seguito alla denuncia per la presenza di occupanti abusivi nello stabile. All’interno dell’alloggio sono state trovate due persone, una coppia già nota alle forze dell’ordine per precedenti reati di occupazione e violazione di alloggi pubblici. Gli occupanti sono stati presi in carico dai servizi sociali. L’intervento è stato coordinato dal vicecomandante della Polizia Locale Fabio Primiterra, con l’ausilio di quattro agenti, ed è il risultato di controlli e accertamenti reiterati e costanti effettuati dal Comando, guidato dalla comandante Donatella Di Giovanni, su denuncia dell’amministrazione e anche a seguito delle segnalazioni degli altri assegnatari. Gli assessori alle Politiche ed Edilizia sociale Rita Di Falco e alle Politiche della casa Marco Femminella hanno sottolineato la linea dell’amministrazione: “La lotta al fenomeno delle occupazioni sarà costante, la linea dell’amministrazione è quella di assicurare diritti e vivibilità specie a vantaggio delle fasce sociali più in difficoltà o fragili”. “Dobbiamo garantire sicurezza e condizioni di vita adeguate a chi già vive negli alloggi e, allo stesso tempo, assicurare una casa a chi ne ha realmente diritto”, hanno aggiunto, spiegando che è stato avviato un lavoro congiunto tra Comune, Ater e Polizia Locale per affrontare la questione sia sotto il profilo sociale sia sotto quello della sicurezza pubblica. Con gli uffici si sta già lavorando per velocizzare le assegnazioni degli alloggi disponibili, specie in emergenza abitativa, “per evitare che gli appartamenti rimangano inutilizzati”. Nel caso specifico, l’abitazione dovrà essere ristrutturata e, una volta tornata nella disponibilità del Comune e conclusi gli adempimenti previsti dal provvedimento dell’autorità giudiziaria, verrà messa in sicurezza e riassegnata secondo le procedure previste. Parallelamente, l’amministrazione si sta attivando per reperire risorse da destinare alla riqualificazione del patrimonio abitativo