“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Sequestrati 850 chili di prodotto ittico non tracciato
Blitz della Guardia Costiera in un deposito di pescato destinato alla commercializzazione
Gli Ispettori Pesca del 14° Centro di Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Pescara, nell'ambito di un'attività ispettiva lungo la filiera della pesca svolta nella provincia di Chieti, hanno sottoposto a controllo, al culmine di un'intensa attività di monitoraggio, un deposito di prodotti ittici destinati alla commercializzazione.
Nel corso dei controlli, è stata accertata e contestata, nei confronti del titolare, la violazione della normativa vigente in materia di tracciabilità delle risorse ittiche.
All'accertamento è seguito il sequestro amministrativo di circa 850 chilogrammi di prodotto ittico vario e l'irrogazione della prevista sanzione amministrativa per un importo pari a 1.500,00 euro.
Considerate, inoltre, le evidenti carenze igienico-sanitarie riscontrate all'interno del deposito ispezionato, è stato richiesto l'intervento del personale della locale ASL che, con separati atti, ha proceduto alla contestazione delle ulteriori violazioni di competenza.
L'intervento tempestivo del personale operante ha consentito di impedire l'immissione sul mercato di alimenti non conformi, tutelando così la salute dei consumatori e garantendo il rispetto delle norme di settore.
Le attività rientrano negli obiettivi che il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, in qualità di Organismo nazionale di vigilanza e controllo in materia delle attività di pesca, si è da tempo prefissato a difesa e tutela del cittadino consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione ed alla repressione di tutti gli illeciti comportamenti perpetrati lungo l'intera filiera della pesca.




