S'allarga il fronte No Zeman

Il boemo parla del suo futuro e fa arrabbiare io tifosi: «Non sono io a dove dare risposte al Pescara»

S'allarga il fronte No Zeman

ZEMAN BIS? SALLARGA IL FRONTE DEL NO. Come è noto Pescara è una piazza calda. Come si è potuto osservare durante l'ultima gara contro la Fiorentina, gli ultras della Nord hanno dissotterrato l'ascia di guerra e mandato un chiaro messaggio al presidente Daniele Sebastiani. "Programmazione e serietà le uniche cose che chiediamo alla società", era scritto nello striscione esposto in Curva Nord al termine della stagione vergogna e come a dire che il tempo delle non polemiche è finito. Per quanto riguarda, invece, la questione del ritorno di Zeman sulla panchina del Delfino è stato lo stesso tecnico, ospite al Memorial Niccolò Galli a Firenze, a parlare del suo futuro ed ha suscitare l'antipatia di molti tifosi: «non credo di dover dare una risposta al Pescara. Sento spesso parte della dirigenza e soprattutto il presidente Sebastiani e sicuramente ci risentiremo nei prossimi giorni. Però più da amici che da datore di lavoro a dipendente». Insomma, siamo alle solite ma c'è qualcuno comincia a stufarsi dell'atteggiamento scostante del boemo, certo un professionista, ma ogni volta che si tratta di dire se verrà o resterà in Abruzzo fa spallucce. Vi ricordate cosa è accaduto nella stagione della promozione quando Zeman aveva già firmato con la Roma?  E' vero che il "mago del 4-3-3" è l'unico in grado di poter assicurare al Pescara una stagione in Serie B di successo ma Pescara ha una pazienza e un limite: la maglia biancazzurra viene prima delle persone. Galeone mai si sarebbe comportato così.. 

Romanzo