“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Roccaraso, Di Girolamo chiede chiarimenti sull’incidente tra il treno storico e il mezzo da lavoro
La senatrice M5S deposita un’interrogazione ai ministri di Infrastrutture e Lavoro: «Qualcosa non ha funzionato»
La senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo ha depositato un’interrogazione parlamentare ai ministri delle Infrastrutture e del Lavoro per fare luce sull’incidente ferroviario avvenuto il 10 ottobre a Roccaraso, in località Palaghiaccio, dove un treno storico con circa 400 turisti a bordo ha urtato un mezzo da lavoro impegnato nei lavori di rifacimento di un ponte. Nell’impatto sono rimasti feriti tre operai della ditta esecutrice, uno dei quali in condizioni gravi.
«Siamo nuovamente costretti a puntare i riflettori sulla sicurezza nei cantieri e sulla circolazione dei convogli», ha dichiarato Di Girolamo, spiegando di aver chiesto al Governo di accertare chi avesse il compito di autorizzare e coordinare i lavori in prossimità della sede ferroviaria e chi potesse disporre l’eventuale sospensione o limitazione della circolazione sulla tratta prima dell’incidente.
L’interrogazione chiede inoltre verifiche sulla regolarità contrattuale, formativa e previdenziale dei lavoratori coinvolti e dell’impresa appaltatrice. La parlamentare ha annunciato che il Movimento 5 Stelle vigilerà affinché siano accertate tutte le responsabilità e tutelati «rigorosamente la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri».
Il convoglio della Transiberiana d’Italia, in servizio sulla Ferrovia dei Parchi, ha urtato una piattaforma mobile utilizzata per i lavori sul ponte sopra la linea. Tre operai sono rimasti feriti: il più grave, un 56enne, ha riportato un politrauma ed è stato trasportato in ospedale; gli altri due hanno subito traumi meno gravi.
I circa 400 passeggeri a bordo sono rimasti illesi, mentre le cause dell’impatto sono ancora in corso di accertamento. L’evento, sottolinea la senatrice, «non ha avuto esiti ancora più drammatici solo per circostanze fortuite» che hanno risparmiato macchinisti e viaggiatori.
Sull’accaduto è stata avviata un’indagine da parte dell’autorità giudiziaria, mentre RFI ha nominato una commissione d’inchiesta per ricostruire cause e responsabilità. Di Girolamo ha rivolto la propria vicinanza e quella del Movimento alle famiglie degli operai feriti, augurando loro una pronta guarigione.
«Qualcosa non ha funzionato e non possiamo più permetterlo», ha concluso la senatrice, chiedendo «piena chiarezza su eventuali mancanze e responsabilità».



