“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Provincia di Pescara: approvato il Bilancio 2026-28 da 100 milioni
Voto unanime al documento contabile-programmatico per l'assemblea dei sindaci. Assente il presidente De Martinis per indisposizione
L’Assemblea dei Sindaci, con voto unanime, e il Consiglio Provinciale, con 8 voti favorevoli e 1 astenuto, hanno approvato questa mattina il Bilancio di Previsione 2026–2028 della Provincia di Pescara, confermando la solidità finanziaria dell’ente e la capacità di garantire continuità amministrativa e servizi fondamentali per il territorio.
Per l’annualità 2026 il bilancio presenta un ammontare complessivo pari a 102.650.700,78 euro, in equilibrio tra entrate e spese. Il documento contabile, illustrato dal dirigente del Settore Finanziario Domenico De Grandis, è stato redatto nel rispetto dei principi di prudenza, sostenibilità e rigore, tenendo conto dei vincoli imposti dalla normativa sulla finanza pubblica.
Elemento centrale del bilancio è la scelta politica dell’Amministrazione provinciale di non aumentare la pressione fiscale, confermando per il 2026 le aliquote e le tariffe già in vigore nel 2025. Restano quindi invariate l’aliquota del 5% del tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA), l’Imposta Provinciale di Trascrizione al 30% e gli altri tributi di competenza.
Le entrate tributarie si attestano complessivamente intorno ai 22 milioni di euro, mentre le entrate extratributarie ammontano a circa 6 milioni di euro, provenienti dalle attività di controllo, dai canoni, dai proventi per servizi e dalle sanzioni. Sul fronte dei trasferimenti statali, a fronte delle risorse assegnate per il funzionamento dell’ente, la Provincia di Pescara è chiamata a sostenere un significativo contributo alla finanzapubblica, che incide in maniera rilevante sulla spesa corrente.
Importante anche la componente dedicata agli investimenti, con oltre 41 milioni di euro di entrate in conto capitale, destinate principalmente a interventi strategici per il territorio grazie ai trasferimenti di Stato e Regione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare provinciale.
Per quanto riguarda la spesa, il bilancio assicura la copertura delle principali voci di funzionamento dell’ente e garantisce risorse adeguate per le funzioni fondamentali, con particolare attenzione alla viabilità provinciale e alla funzione scolastica, sia per la manutenzione ordinaria sia per gli interventi di manutenzione straordinaria programmati.
Nel documento trovano spazio anche i fondi di accantonamento e di garanzia, strumenti indispensabili per preservare l’equilibrio finanziario e assicurare una gestione responsabile e trasparente delle risorse pubbliche.
La seduta è stata presieduta dal vicepresidente Giorgio De Luca, in sostituzione del presidente Ottavio De Martinis, assente per indisposizione. Nel suo intervento conclusivo, De Luca ha ringraziato dirigenti e uffici per il lavoro svolto. “Il bilancio della Provincia di Pescara gode di ottima salute e anche in questo esercizio l’ente è riuscito
a far fronte alle esigenze principali, in particolare per strade e scuole, garantendo continuità amministrativa e attenzione concreta ai bisogni del territorio”, ha dichiarato il vicepresidente Giorgio De Luca.




