Pescara scatenato sul gong. Tris da urlo: Sardo, Nardin e Inglese

Nelle ultime ore di mercato il club biancazzurro piazza il tris: ufficiali i giovani Sardo e Nardin e il grande ritorno di Roberto Inglese.

Pescara scatenato sul gong. Tris da urlo: Sardo, Nardin e Inglese

Il gong finale della sessione estiva di calciomercato regala fuochi d'artificio in casa Pescara. Nelle ultime e frenetiche ore di trattative, il direttore sportivo Daniele Foggia e il presidente Daniele Sebastiani hanno calato il tris d'assi, piazzando tre operazioni di spessore assoluto che vanno a completare e rinforzare notevolmente la rosa a disposizione per la nuova stagione. Un finale da protagonisti assoluti, che unisce giovani di prospettiva internazionale e un grande, emozionante ritorno.

Il primo botto in ordine di tempo riguarda la mediana. Il Pescara ha ufficializzato l'arrivo a titolo temporaneo dall'AC Milan del centrocampista Jacopo Sardo. Classe 2005, originario di Roma, Sardo vanta un percorso giovanile di primissima fascia: cresciuto alla Totti Soccer School, ha vestito le maglie di Roma, Ostiamare e Lazio, prima di fare un'esperienza all'estero in Germania con il Saarbrücken e rientrare in Italia tra le file di Monza e Milan. Dinamismo, visione di gioco e qualità per la linea mediana biancazzurra.

Blindato anche il reparto difensivo con l'innesto di Federico Nardin, arrivato a titolo temporaneo dall'AS Roma. Centrale difensivo classe 2007, Nardin è un vero e proprio predestinato: cresciuto interamente nel vivaio giallorosso, ha conquistato da protagonista due scudetti consecutivi con le giovanili (Under 16 nel 2022/23 e Under 17 l'anno successivo). Nel suo palmarès vanta già un titolo prestigiosissimo: è stato infatti tra i pilastri della Nazionale Italiana Under 17 che nel 2024 ha trionfato agli Europei di categoria.

Ma la vera e propria ciliegina sulla torta, il colpo che ha fatto esplodere l'entusiasmo della piazza, è il ritorno di Roberto Inglese. L'attaccante originario di Vasto, reduce da un lungo e prestigioso percorso tra i professionisti, torna a vestire la maglia biancazzurra a distanza di anni dalla sua prima parentesi in riva all'Adriatico (stagione 2009-2010). Un'operazione lampo e dal forte sapore romantico: l'esperto centravanti, che sembrava a un passo dalla firma con il Campobasso, ha scelto di dire di sì al richiamo del cuore, decidendo di rimettersi in gioco con la maglia del Pescara per regalare gol, esperienza e leadership alla squadra.

Queste operazioni lampo chiuse sul gong, almeno sulla carta, colmano quelle tecniche e sembrano consegnare a mister Buscè una buona rosa che alza notevolmente l'asticella.