“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara, rubinetti a secco e scuole chiuse: stop alle lezioni il 13 e 14 aprile
In caso di maltempo i lavori (con conseguente stop alle lezioni) saranno spostati al 20 e 21 aprile
A causa dei massicci interventi di manutenzione straordinaria programmati dall’Aca sulla condotta adduttrice “Giardino”, il sindaco Carlo Masci ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività didattiche per le giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile. Il provvedimento interesserà tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati, presenti sul territorio comunale. Ma il blocco più lungo riguarderà i più piccoli: per i servizi educativi dell’infanzia, tra cui asili nido e micronidi, la chiusura si protrarrà per l’intera settimana, da lunedì 13 fino a venerdì 17 aprile compreso. L’interruzione del servizio idrico è legata a un piano di potenziamento e ristrutturazione della rete che coinvolgerà ben 22 comuni della provincia. Un intervento definito necessario e non più procrastinabile dall’Aca, che comporterà lo svuotamento delle condotte e la conseguente impossibilità di garantire i servizi igienico-sanitari essenziali all'interno dei plessi scolastici. Il Comune ha già avviato le comunicazioni con i dirigenti scolastici per gestire la fase del rientro. Anche una volta ripristinata l'erogazione, resterà il nodo della potabilità. In attesa delle certificazioni ufficiali da parte della Asl, l’amministrazione invita le famiglie a dotare gli studenti di riserve d'acqua personali (borracce o bottigliette). Le scuole, dal canto loro, sono state invitate a valutare la fornitura diretta di acqua imbottigliata all'interno delle strutture. Attenzione anche al meteo: l'ordinanza prevede una clausola di salvaguardia. Qualora le condizioni climatiche dovessero impedire i lavori nelle date stabilite, lo stop alle lezioni scatterebbe automaticamente per il 20 e 21 aprile. Un piano di emergenza che punta a ridurre al minimo i disagi per la popolazione scolastica in una settimana che si preannuncia complicata sul fronte degli approvvigionamenti.




