Pescara coraggioso ma sfortunato: Il Frosinone passa con la prodezza di Oyono

Proteste per una rete annullata a Faraoni

Pescara coraggioso ma sfortunato: Il Frosinone passa con la prodezza di Oyono

Nonostante una prestazione iniziale coraggiosa e giocata a viso aperto, il Pescara è costretto ad arrendersi in casa al Frosinone in un match vibrante e ricco di colpi di scena, terminato 1-2. Decisiva la magia balistica di Oyono nel secondo tempo, che ha spezzato l'equilibrio dopo un primo tempo concluso sull'1-1.

La partita parte subito con il botto, con il Pescara che trova il vantaggio dopo appena 38 secondi. È Tonin a sbloccare il risultato, servito splendidamente da Dagasso. L'attaccante biancazzurro è freddo nel superare un avversario con una finta prima di trafiggere Palmisano. Il vantaggio biancazzurro dura però un soffio. Al 5', il Frosinone ristabilisce la parità con Koutsoupias che, con un diagonale preciso, realizza il suo sesto centro stagionale, non lasciando scampo a Desplanches. Il Pescara, tutt'altro che intimidito dal pareggio immediato, continua a spingere con grande intraprendenza. All'11' ci prova Letizia, la cui conclusione viene murata, e sugli sviluppi del corner seguente Palmisano compie un grande intervento sul colpo di testa di Capellini. Al 23' è ancora un ispirato Dagasso a sfiorare il gol, con il suo sinistro al volo che termina di pochissimo a lato. L'atteggiamento aggressivo del Pescara mette in difficoltà un Frosinone sorpreso dall'alta intensità dei padroni di casa.

La tensione sale al 37' quando il Pescara, sugli sviluppi di un corner, trova la rete del 2-1 con un colpo di testa di Faraoni. Un gol inizialmente convalidato dall'arbitro, ma successivamente annullato (dopo vibranti proteste del Frosinone per un presunto fallo) con l'indicazione di far ribattere il calcio d'angolo. Si resta sull'1-1, con Faraoni che viene anche ammonito. Il primo tempo si chiude sull'1-1, risultato che premia la determinazione di un Pescara pimpante e rinvigorito.

La ripresa inizia con il Pescara che prova a mantenere i ritmi alti, ma al 10'st è il Frosinone a rendersi pericoloso con un colpo di testa a giro di Raimondo, su cui Desplanches si supera con una parata superlativa. L'episodio che decide la partita arriva all'11'st ed è un gol da cineteca. Oyono si inventa un tiro dalla distanza, quasi "siderale", che sorprende un Desplanches leggermente fuori dai pali e si insacca all'incrocio, portando il Frosinone in vantaggio sul 1-2.

Il Pescara accusa il colpo, e la situazione peggiora al 20'st con l'uscita forzata per infortunio di Dagasso, sostituito da Meazzi. Pochi minuti dopo è un problema fisico anche per Caligara, costretto a lasciare il campo a Vinciguerra (26'st). Gli infortuni spezzano il ritmo dei padroni di casa. Nonostante il Pescara provi a rimettersi in carreggiata, è il Frosinone a controllare il match, cercando anche il colpo del KO con Zilli e Koutsoupias, neutralizzati da un attento Desplanches. Il finale è convulso. Al 46'st si teme un rosso diretto per Brosco, ma dopo l'intervento del VAR l'arbitro opta per il cartellino giallo. Al 48' il Pescara ha la clamorosa palla del pareggio, ma il tiro di Valzania viene salvato sulla linea da Cittadini.

Dopo cinque minuti di recupero, il Frosinone resiste all'ultimo assalto. Il triplice fischio sancisce la vittoria degli ospiti per 1-2. Per il Pescara resta la buona prestazione, ma anche l'amaro in bocca per non aver concretizzato i momenti favorevoli e per gli infortuni che continuano a tormentare la squadra.


PESCARA FROSINONE 1-2 (1′ Tonin 5′ Koutsoupias 11st Oyono)

PESCARA (3-5-2) Desplanches; Gravillon, Brosco, Capellini; Faraoni, Caligara (26’st Vinciguerra), Valzania, Dagasso (20’st Meazzi), Letizia; Di Nardo, Tonin (36’st Okwonko). Allenatore: Giorgio Gorgone. A DISPOSIZIONE: Saio, Corazza, Corbo, Brandes, Squizzato, Graziani, Berardi, Cangiano, Sgarbi.

FROSINONE (4-2-3-1) Palmisani; A. Oyono, Calvani, Monterisi (16’st Cittadini), Bracaglia; (16’st Marchizza) Calò, Koutsoupias (43’st J. Gelli), Cichella, Ghedjemis, Kvernadze (29’st Corrado), Raimondo (29’st Zilli). Allenatore: Massimiliano Alvini. A DISPOSIZIONE: Pisseri, Sherri, Biraschi, Oyono, Kone, F. Gelli, Grosso, Masciangelo, Zilli, Vergani.

ARBITRO: Paride Tremolada (Monza). ASSISTENTI: Khaled Bahri (Sassari) e Andrea Zezza (Ostia Lido). QUARTO UOMO: Daniele Perenzoni (Rovereto). VAR: Marco Serra (Torino). AVAR: Emanuele Prenna (Molfetta).