“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Partita la battaglia referendaria contro l’Autonomia Differenziata
La CGIL ha raccolto 92mila firme tra Abruzzo e a Molise. A livello nazionale l’obiettivo delle 500mila firme per ciascun quesito è stato raggiunto
Oltre 92.000 sono le firme raccolte dalla Cgil in Abruzzo e Molise, nell’ambito della campagna di mobilitazione lanciata dal sindacato nazionale il 25 aprileper i referendum popolari proposti per garantire un lavoro stabile, dignitoso, tutelato e sicuro. Nel comunicato la Cgil precisa che “Le firme raccolte in Abruzzo e Molise, comprensive delle certificazioni rilasciate dalle amministrazioni comunali sarannoconsegnate oggi presso la sede nazionale della Cgildove confluiranno, con la stessa missione, tutte le confederazioni regionali.
A livello nazionale è stato raccolto, in poco meno di 90 giorni, più di un milione di firme per ognuno dei quattro quesiti dei referendum popolari.
L’obiettivo minimo e necessario del mezzo milione di firme necessarie per l’indizione delreferendum è stato quindi ampiamente raggiunto”. Aggiunge ancora la Cgil “ Al centro dei referendum la tutela contro i licenziamenti illegittimi, il superamento della precarietà, la sicurezza nel lavoro in appalto”. Il comunicato si conclude con l’annuncio che “insieme ad altri sindacati, associazioni, partiti e movimenti civici e di volontariato, sarà in campo percontrastare la proposta di legge contro l’Autonomia differenziata, che aumenterà inevitabilmente i divari territoriali e le diseguaglianze sociali “.