“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Operazione "Valle Peligna": colpo al gruppo criminale che agiva con metodo mafioso
Venti misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato tra Sulmona e la Valle Peligna: droga, estorsioni, armi ed esplosivi, riciclaggio. Stamattina conferenza stampa in Procura
Dalle prime luci dell'alba è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato che ha portato all'esecuzione di 20 misure cautelari nei confronti di un gruppo criminale accusato di agire con metodo mafioso. L'intervento, disposto dal GIP del Tribunale de L'Aquila su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, si sta svolgendo a Sulmona e in diverse località della Valle Peligna, oltre che in altre province sul territorio nazionale.
Le indagini, condotte dalla Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di L'Aquila, hanno delineato un quadro associativo grave e articolato. Le ipotesi di reato contestate a vario titolo comprendono traffico di stupefacenti, estorsioni, danneggiamenti seguiti da incendi, detenzione di armi ed esplosivi, riciclaggio e intestazione fittizia di beni, il tutto aggravato dalla contestazione del metodo mafioso.
Sul campo sono impegnati circa 100 operatori della Polizia di Stato, con il supporto di unità cinofile. L'operazione testimonia la capillarità dell'attività investigativa svolta sul territorio e la volontà di contrastare ogni forma di infiltrazione criminale, anche in aree considerate periferiche rispetto ai tradizionali epicentri mafiosi.
Ulteriori dettagli sull'indagine e sui soggetti destinatari delle misure saranno resi noti nel corso della conferenza stampa in programma alle ore 10:30 presso la Questura de L'Aquila, alla quale parteciperà il Procuratore distrettuale.




