“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Maxi operazione antidroga a Popoli Terme: due arresti
I Carabinieri scoprono una coltivazione di cannabis con l'ausilio di un drone e arrestano un 50enne e un 75enne. Sequestrate piante di marijuana, cocaina, hashish e 10 mila euro cash
Un'articolata attività d'indagine condotta dalla Compagnia Carabinieri di Popoli Terme ha portato all'arresto di due uomini, rispettivamente di 50 e 75 anni, entrambi italiani e già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, che rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio, ha consentito di sequestrare un ingente quantitativo di droga e 10.000 euro in contanti.
I militari, avvalendosi del supporto tecnologico di un aeromobile a pilotaggio remoto (drone), hanno avviato un mirato servizio di osservazione e pedinamento in un'area rurale del territorio comunale. L'utilizzo del velivolo ha permesso di individuare, all'interno di una zona ben recintata e schermata da fitta vegetazione, una coltivazione illecita di circa 60 piante di cannabis, alcune delle quali raggiungevano i 180 centimetri di altezza. Le piante, accuratamente irrigate e concimate, erano celate alla vista mediante apposite reti.
A seguito del ritrovamento, i Carabinieri hanno proceduto allo sradicamento delle piante e hanno esteso le ricerche all'abitazione del proprietario del terreno, un 50enne del posto. Presso la sua casa sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di marijuana, hashish e un tritadroga (grinder), tutto posto sotto sequestro. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.
In un distinto e contestuale intervento, sempre nel comune di Popoli Terme, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un 75enne, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Durante l'operazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 32,5 grammi di cocaina, in gran parte già suddivisa in dosi, e circa 3 grammi di hashish, insieme a vario materiale per il confezionamento e la preparazione delle sostanze.
All'interno dell'abitazione è stata inoltre scoperta un'ingente somma di 10.000 euro in banconote da 50 euro, abilmente occultata sotto alcune pentole e ritenuta provento dell'attività illecita, unitamente a diversi telefoni cellulari e monili. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale, e successivamente ristretto agli arresti domiciliari su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Come precisato dai Carabinieri, gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente. La loro posizione verrà vagliata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'intero iter processuale e definita solo a seguito dell'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.



