Maxi aumenti della Tari, l’assessore Carota: “Non potevamo fare altro”

L’aumento medio per le famiglie sarà da un minimo di 17 euro ad un massimo di 65 euro. Rincari anche per le attività commerciali, ristoranti e B&B

Maxi aumenti della Tari, l’assessore Carota: “Non potevamo fare altro”

"Aumentare la Tari non fa piacere a nessuno e sono certa che questo concetto valga per qualsiasi amministrazione, di qualsiasi colore politico, che si sia trovata a prendere una decisione in tal senso. L'ho già detto in aula, durante i lavori del Consiglio comunale, e lo ribadisco. E ricordo anche che questa scelta non è a discrezione del Comune, ma è la conseguenza diretta del Piano Economico Finanziario della società Ambiente SpA, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Pescara e di fronte ad un aumento del quadro tariffario di oltre 1.500.000 € non c'erano alternative. Tra l'altro, tale Piano è stato oggetto di apposita validazione da parte dell'Ente d'Ambito (Agir), ente preposto a legittimare la struttura dei costi del servizio di igiene urbana".A dichiararlo è l'assessore Maria Rita Carota, che illustra nei dettagli come inciderà la Tari per l'annualità 2026 su famiglie e attività economiche della città. "Per le utenze domestiche", spiega l'assessore, "l'aumento annuo (al lordo dell'addizionale provinciale) potrà variare da un minimo di 17,18 euro (per le famiglie composte da una sola persona che vivono in una casa di 60 metri quadri) fino a un massimo di 64,95 euro (per le famiglie composte da 6 o più persone che vivono in una casa di 180 metri quadri). Volendo prendere ad esempio una famiglia di 4 persone, l'aumento  sarà di 39,24 euro se la casa si sviluppa su 90 metri quadri, e di 45,70 euro se la casa è di 120 metri quadri".

Passando alle attività commerciali, l'aumento è rapportato alla categoria di appartenenza, oltre che ai metri quadri di estensione. Alcuni esempi dell'impatto delle nuove tariffe:


Negozi di abbigliamento, calzature: +0,29 euro al metro quadro;
B&B: +0,48 euro al metro quadro;
Bar: +1,61 euro al metro quadro;
Ristoranti: +1,73 euro al metro quadro.

"Amministrare con senso di responsabilità significa anche garantire trasparenza", specifica Carota sottolineando che "abbiamo lavorato per contenere l'impatto di questi adeguamenti. Ora, insieme, dobbiamo mettere il massimo impegno per puntare a un servizio efficiente, puntuale, con un costante miglioramento del decoro della nostra città e siamo certi di poter contare sull'impegno di Ambiente spa". 

Carota annuncia anche che oggi è stata approvata in Giunta la delibera che fissa la prima scadenza per il pagamento della Tari al 30 settembre prossimo. Quindi le nuove scadenze, rispetto agli anni scorsi, saranno fine settembre, fine ottobre, fine novembre e fine dicembre 2026.