Maltratta la nonna per mesi, poi la minaccia di morte: ammonimento per un 21enne teramano

Dipendenza da alcol e droga dietro le violenze: dalla frattura del braccio per un panino con la porchetta all'aggressione durante una cena di settembre. I dettagli nell'articolo

Maltratta la nonna per mesi, poi la minaccia di morte: ammonimento per un 21enne teramano

Il Questore di Teramo dott. Pasquale Sorgonà ha emesso, di iniziativa, un ammonimento nei confronti di un ragazzo di 21 anni per aver maltrattato la nonna.

Il nipote infatti, anche a causa della dipendenza da alcol e stupefacenti, da diverso tempo minacciava e aggrediva la nonna cercando quotidianamente banali motivi per innescare violenti litigi che sfociavano in incontrollati attacchi di rabbia durante i quali danneggiava mobili, infissi e qualsiasi altro oggetto trovasse.

Una sera il ragazzo, contrariato dal panino con la porchetta proposto per cena dalla nonna, la afferrava con forza e la scaraventava a terra fratturandole il braccio destro, per poi spingere a terra anche il nonno, affetto da una grave forma di malattia degenerativa.

Durante un altro litigio il nipote tirava un violento pugno alla porta della cucina, ferendosi a una mano e pretendendo che la nonna pulisse il sangue a terra. Una volta in ospedale dava ulteriormente in escandescenze.

Inoltre gli era stata revocata la patente di guida e obbligava la nonna ad accompagnarlo in ogni singolo spostamento, anche quando lei era impegnata o non se la sentiva.

Gli episodi violenti si sono ripetuti per mesi fino a quando, una sera di settembre, il ragazzo in preda alla collera si recava in cucina e afferrava per il collo la nonna fino a minacciarla di morte.

La Divisione Anticrimine della Questura di Teramo, venuta a conoscenza dei fatti, è tempestivamente intervenuta consentendo l'emissione dell'Ammonimento da parte del Questore nei confronti del violento nipote.