“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Liris: «Da Cucchi solo sciacallaggio politico»
Il senatore Aquilano di Fratelli d'Italia replica alla collega di Sinistra Italiana accusandola di diffamare la Guardia di Finanza
«Trovo gravissimo che una senatrice della Repubblica si permetta di pronunciare parole e accuse diffamatorie nei confronti della Guardia di Finanza dell’Aquila senza conoscere minimamente i fatti e mentre la magistratura sta ancora svolgendo il proprio lavoro. È un comportamento irresponsabile e indegno di chi rappresenta le istituzioni dello Stato. Chi ricopre un ruolo pubblico ha il dovere della prudenza, del rispetto e della verità, non quello di alimentare processi mediatici e speculare su una tragedia umana per inseguire qualche titolo di giornale o qualche consenso facile.»
Lo dichiara il senatore Aquilano di Fratelli d'Italia Guido Liris, intervenendo sulle dichiarazioni della senatrice Ilaria Cucchi in merito alla tragedia che ha colpito la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila.
«Parlo da Senatore della Repubblica, ma soprattutto da Senatore aquilano e da rappresentante di una comunità che conosce profondamente il valore della Guardia di Finanza e della sua Scuola. Per questo considero inaccettabile che si infanghi un’istituzione dello Stato senza uno straccio di elemento accertato e senza il minimo rispetto per le persone coinvolte. In momenti come questi servono equilibrio, senso delle istituzioni e rispetto per il lavoro della magistratura, non slogan ideologici o sentenze pronunciate davanti ai microfoni.»
«Definire quella dell’Aquila una “scuola degli orrori”, mentre sono ancora in corso le indagini della magistratura e senza conoscere minimamente i fatti, significa pronunciare una sentenza preventiva che non rende giustizia né alla ricerca della verità né al rispetto dovuto alle persone coinvolte. In uno Stato di diritto non si costruiscono processi sui social né si emettono condanne sulla base di suggestioni o pregiudizi, molto spesso ideologici»
«La magistratura – prosegue Liris – sta svolgendo il proprio lavoro con il massimo rigore e avrà il compito di accertare ogni responsabilità, qualora ve ne siano. Fino ad allora, chi ricopre incarichi istituzionali dovrebbe avere il senso della misura, evitare strumentalizzazioni e contribuire ad abbassare i toni, non ad alimentare tensioni o a ricercare visibilità su una tragedia umana.»
«La Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila rappresenta da decenni un’eccellenza nazionale nella formazione degli appartenenti al Corpo. È un’istituzione profondamente radicata nella nostra città, che ha costruito negli anni un rapporto di straordinaria vicinanza con la comunità aquilana e abruzzese. Lo ha dimostrato in maniera esemplare anche dopo il terremoto del 2009, quando la Scuola fu un’imprescindibile riferimento istituzionale e logistico per la gestione dell’emergenza, quando donne e uomini della Guardia di Finanza furono tra i protagonisti del soccorso, dell’assistenza e della rinascita della nostra terra. Per questo la Scuola merita rispetto e non accuse indiscriminate che rischiano di colpire migliaia di servitori dello Stato che ogni giorno operano con disciplina, onore e spirito di servizio.»
«A titolo personale, di Senatore della Repubblica e anche di Dirigente di Fratelli d’Italia – conclude il senatore – rinnovo il più sincero sentimento di cordoglio alla famiglia di Aurora Valenti, alla quale va tutta la più forte vicinanza in un dolore che nessuna parola potrà alleviare. Esprimo inoltre la piena solidarietà alla Guardia di Finanza, ai suoi allievi, ai docenti, ai comandanti e a tutto il personale della Scuola dell’Aquila, profondamente colpiti da questa tragedia. Oggi è il tempo del rispetto, della verità e del silenzio. Le responsabilità, se ci saranno, saranno accertate nelle sedi competenti. Tutto il resto appartiene soltanto alla peggiore forma di sciacallaggio politico.»




