“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Durissimo intervento di Ilaria Cucchi sulla morte della 22enne a Coppito
La senatrice di Sinistra Italiana chiede "fare piena luce” su quello che accade nella scuola ispettori e sovrintendenti GdF. Intanto vanno avanti le indagini della Procura dell'Aquila
Il caso della 22enne siciliana morta dopo la caduta dalla scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza a Coppito continua a scuotere l’opinione pubblica. La giovane, precipitata dal terzo piano della struttura, è deceduta in ospedale dopo ore di ricovero in condizioni gravissime. Sulla vicenda è intervenuta anche Ilaria Cucchi con un post Instagram molto duro ed in cui ha richiamato l’attenzione sulla necessità di "fare piena luce" su quanto accaduto. Il messaggio della senatrice di Sinistra Italiana si inserisce in un dibattito già molto acceso, con le indagini ancora in corso per ricostruire la dinamica dei fatti. La 22enne era allieva maresciallo del primo anno e, secondo le ricostruzioni iniziali, è caduta dalla finestra della stanza in cui si trovava. I soccorritori l’hanno trasportata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, ma i traumi riportati si sono rivelati fatali. La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno ascoltando amici, commilitoni e persone vicine alla giovane per ricostruire le ore precedenti alla tragedia. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti prende corpo quella di un gesto volontario, che dovrà essere confermata o esclusa dagli accertamenti in corso.




