La nipote di Mussolini arriva a Pescara. Per Rifondazione c’è il reato

“Apologia di fascismo”, scrive in una nota il segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante

La nipote di Mussolini arriva a Pescara. Per Rifondazione c’è il reato

C’è una notizia che sta mettendo in subbuglio gli ambienti della politica locale. Riguarda l’iniziativa di una associazione dannunziana di promozione sociale ‘Non vogliamo encomi - WSSI W Solidarietà Sociale Italianala quale ha ottenuto dal Comune di Pescara la Sala Consiliare per la presentazione del libro di Edda Negri Mussolini dal titolo ‘Donna Rachele mia nonna. La moglie di Benito Mussolini’. L’appuntamento é previsto per il giorno 16 ottobre, la stessa data organizzata dai sindacati per manifestare contro l’aggressione avvenuta a Roma alla sede della CGIL da parte di estremisti di destra.

Di seguito la nota stampa del segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante:


“È molto grave che venga autorizzata un'iniziativa di aperta apologia del fascismo e della dittatura di Mussolini nell'aula consiliare del Comune.


Ancor più grave che il Presidente del Consiglio Marcello Antonelli abbia concesso l'aula e accettato di portare il suo saluto.

Antonelli nella sua lunga carriera politica ha cambiato un numero infinito di partiti approdando di recente alla Lega.

Per il suo peregrinare di partito in partito dovrebbe apprezzare il pluralismo che fu abolito dopo la marcia su Roma che dai curatori dell'iniziativa viene celebrata come un evento positivo.

La realtà è che la destra non riesce proprio a prendere le distanze dai nostalgici della dittatura.


Chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di revocare autorizzazione”.

 

L'apologia del fascismo, nell'ordinamento giuridico italiano, è un reato previsto dall'art. 4 della legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione.