“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Impianto di digestione anaerobica a Teramo, rettificato il bando di gara
Modificati i criteri per la valutazione di progettisti ed esecutori. Offerte entro le 9 del 28 settembre 2026, verifica formale alle 9.30
Il Comune di Teramo ha rettificato il bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e della realizzazione dell’impianto di digestione anaerobica destinato al trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani. L’intervento rientra nel PNRR, finanziato con oltre 28 milioni di euro, e prevede la demolizione del vecchio inceneritore in Contrada Carapollo, tratterà circa 44mila tonnellate annue di rifiuti organici e produrrà biometano e compost di qualità.
Le modifiche riguardano innanzitutto i subcriteri relativi alla professionalità e all’adeguatezza dell’operatore economico, per un massimo complessivo di 6 punti. Per quanto riguarda la progettazione, il concorrente dovrà dimostrare di aver maturato, negli ultimi dieci anni, esperienza nella progettazione di un impianto di trattamento dei rifiuti con capacità non inferiore a 15.000 tonnellate annue. L’esperienza potrà riferirsi a interventi realizzati sia in ambito pubblico sia privato. Un analogo requisito è previsto per l’esecutore dei lavori, che dovrà documentare l’esperienza acquisita negli ultimi dieci anni nella realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti con capacità annua di almeno 15.000 tonnellate. È stato inoltre modificato il subcriterio relativo all’offerta economica sulla progettazione. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 5 punti e sarà calcolato con un metodo non lineare, in conformità a quanto previsto dall’articolo 2-bis dell’allegato I.13 del decreto legislativo 36/2023. Il corrispettivo per le prestazioni di progettazione è quantificato in 488.729,29 euro, al netto dei contributi previdenziali e dell’Iva e al lordo dell’eventuale ritenuta d’acconto. Ai sensi della normativa vigente, soltanto il 35% del compenso sarà soggetto a ribasso.
A seguito della rettifica, il Comune ha fissato i nuovi termini della procedura:
• ricezione delle offerte entro le ore 9 del 28 settembre 2026;
• verifica formale della documentazione in seduta pubblica alle ore 9.30 dello stesso giorno;
• sede delle operazioni: Ufficio Contratti del Comune di Teramo, in via della Banca 2;
• eventuale ripresa delle operazioni di gara alle ore 9.30 del 6 ottobre 2026, nei casi previsti dall’articolo 101 del decreto legislativo 36/2023.
Gli operatori economici che hanno già presentato un’offerta possono ritirarla e, se necessario, sostituirla, secondo quanto previsto dall’articolo 92, comma 3, del decreto legislativo 36/2023. L’avviso di rettifica è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, sulla piattaforma Maggioli del Comune, sulla piattaforma ANAC per la pubblicità a valore legale e nella sezione Amministrazione trasparente dell’ente.



