“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Guardia Costiera in azione durante la processione di Sant’Andrea
Salvate tre unità da diporto a vela in difficoltà a causa del repentino cambio delle condizioni meteo
Nel giorno della tradizionale processione a mare in onore di Sant’Andrea, la Guardia Costiera di Pescara è intervenuta tempestivamente per fronteggiare un’emergenza in mare causata dal repentino peggioramento delle condizioni meteomarine.
Tre unità a vela sono rimaste in difficoltà a sud del litorale pescarese, impossibilitate a manovrare in sicurezza a causa del forte vento e del moto ondoso. La Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha immediatamente disposto l’impiego delle motovedette CP 828 e CP 729, oltre al battello GC B134, coordinando le operazioni insieme alla Guardia di Finanza e agli operatori della LIFEGUARD presenti lungo la costa.
Grazie alla rapidità dell’intervento, tutte le persone a bordo delle imbarcazioni sono state tratte in salvo senza riportare conseguenze. Particolarmente delicato è stato il recupero di una delle unità a vela, ormai alla deriva e vicina all’area di balneazione, dove avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo sia per la navigazione sia per i bagnanti.
L’imbarcazione è stata intercettata, messa in sicurezza e successivamente condotta all’ormeggio. L’episodio conferma l’efficacia del dispositivo di vigilanza e soccorso della Guardia Costiera, soprattutto in occasioni di grande partecipazione in mare come quelle legate alle tradizioni religiose locali.
La Guardia Costiera rinnova infine l’invito ai diportisti a consultare sempre i bollettini meteo prima di uscire in mare e a non sottovalutare i possibili mutamenti improvvisi delle condizioni meteomarine.




