“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Giro d’Italia 2026. Vertice sulla viabilità in Provincia
La tappa Formia-Blockhaus rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della corsa rosa: con i suoi 246 chilometri sarà la frazione più lunga. Decisivo l’arrivo sulla Maiella
Si è svolto questa mattina, presso la sede della Provincia di Pescara, un tavolo tecnico dedicato alla verifica dello stato della viabilità provinciale in vista della settima tappa del Giro d’Italia 2026, la Formia–Blockhaus, in programma venerdì 15 maggio.
All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia, Giorgio De Luca, il dirigente tecnico Marco Scorrano, il Sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio e l’organizzatore RCS Maurizio Formichetti. La tappa Formia-Blockhaus rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della corsa rosa: con i suoi 246 chilometri sarà la frazione più lunga dell’edizione 2026 e si concluderà con il primo, decisivo arrivo in salita sulla Majella. Il Blockhaus torna così protagonista come salita simbolo del grande ciclismo, teatro di imprese memorabili fin dal 1967 con Eddy Merckx.
Nel corso del confronto è stato fatto il punto sulle principali criticità della rete viaria provinciale. In particolare, per quanto riguarda l’accesso a Roccamorice, è stato evidenziato come i lavori siano in corso e procedano in maniera positiva, con la ditta incaricata già operativa sul territorio. Sulla Strada Provinciale 64 si registrano passi avanti significativi, anche se permangono problematiche legate a un manto stradale ormai logorato. Nel tratto a partire dal bivio di Abbateggio sono stati segnalati avvallamenti che richiedono interventi specifici, mentre nella parte sommitale, dal bivio di Santo Spirito, la presenza di neve rende al momento difficile valutare con precisione le condizioni del fondo stradale.
È stato sottolineato come questa arteria rappresenti l’unico collegamento diretto verso la sommità del Blockhaus e, proprio per questo, necessita di un’attenzione particolare e di interventi mirati per garantirne piena funzionalità e sicurezza in vista della corsa.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità causate dalle recenti nevicate, che hanno interessato diverse aree montane della provincia. In questo contesto è stato comunicato che entro la settimana la Provincia provvederà, attraverso l’utilizzo di una turbina, alla rimozione della neve lungo i tratti ancora coperti, così da consentire una verifica puntuale delle condizioni del fondo stradale e programmare gli interventi necessari.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla SP 64 bis, che collega Roccamorice a Lettomanoppello, dove persistono criticità dovute a un fondo stradale non oggetto di manutenzione da molti anni, così come ad altri collegamenti montani, tra cui il tratto tra Palena e Passo San Leonardo, per il quale sono già in corso interlocuzioni tecniche finalizzate alla risoluzione delle problematiche.
Il Presidente della Provincia, Giorgio De Luca, ha dichiarato: “Il Giro d’Italia rappresenta una straordinaria opportunità per il nostro territorio e un’occasione di visibilità internazionale che dobbiamo cogliere al meglio. Siamo consapevoli delle criticità presenti sulla rete viaria, ma stiamo lavorando con determinazione per affrontarle in tempi rapidi. La SP 64 è un asse strategico perché costituisce l’unico accesso alla sommità del Blockhaus e per questo stiamo concentrando tutti gli sforzi necessari per garantire sicurezza e percorribilità. Il confronto con RCS si inserisce in una dinamica di valorizzazione complessiva del territorio: vogliamo farci trovare pronti e offrire un’immagine all’altezza di un evento così importante”.
Il Sindaco di Roccamorice, Alessandro D’Ascanio, ha sottolineato come il Giro d’Italia rappresenti “una straordinaria occasione di promozione per il territorio, capace di anticipare di circa due mesi l’avvio della stagione turistica”, evidenziando l’obiettivo di riaprire la strada entro la settimana nonostante la presenza attuale di circa due metri di neve.
Nel corso del tavolo è stato inoltre ribadito come il rapporto con RCS si inserisca in una più ampia dinamica di valorizzazione del territorio, pur nella consapevolezza delle criticità ancora presenti sulla rete viaria. In questo contesto, l’organizzatore Maurizio Formichetti ha lanciato un appello accorato alle istituzioni regionali: “Non possiamo permetterci di perdere questa occasione. Il Giro d’Italia è una vetrina straordinaria per l’Abruzzo, ma senza strade adeguate rischiamo di non essere all’altezza. La Provincia sta facendo tutto il possibile, ma servono risorse importanti e immediate. Chiedo alla Regione Abruzzo uno sforzo concreto per sostenere economicamente gli interventi di riqualificazione e affiancare la Provincia in questo lavoro. È una responsabilità condivisa: qui non si tratta solo di una corsa ciclistica, ma del futuro e dell’immagine di un intero territorio. Abbiamo il dovere di arrivare pronti”.
L’incontro si è concluso con l’aggiornamento del tavolo tecnico al prossimo lunedì, al fine di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e coordinare le ulteriori azioni necessarie per garantire il regolare svolgimento della tappa e la massima sicurezza per atleti, operatori e pubblico.




