Divieto di balneazione: Masci firma l’ordinanza dopo il superamento dei parametri ARPA

Il sindaco di Pescara: “Dato anomalo, nessuna falla nella rete fognaria. Ipotesi al vaglio: sversamento da imbarcazione”

Divieto di balneazione: Masci firma l’ordinanza dopo il superamento dei parametri ARPA

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha firmato un’ordinanza sindacale di divieto temporaneo di balneazione per un tratto di costa cittadino, a seguito del superamento dei parametri di balneabilità rilevati dall’ARPA (Agenzia regionale per la protezione ambientale) in un prelievo effettuato lunedì 17 agosto nella zona di mare antistante via Leopoldo Muzii. Il divieto interessa il tratto di spiaggia compreso tra lo stabilimento balneare “La Sirenetta”, in direzione nord, e lo stabilimento “Hai Bin”.  Si tratta di una misura cautelativa immediata, prevista dalla normativa vigente in materia di tutela della salute pubblica e sicurezza delle acque di balneazione.


In una nota diffusa oggi, il sindaco Carlo Masci ha definito il dato registrato dall’ARPA come “anomalo” e ha sottolineato che l’amministrazione sta approfondendo la questione “con la massima attenzione”. Masci ha precisato che, in quel tratto di costa, “non risultano scarichi o sversamenti riconducibili alla rete fognaria” e che anche ACA (la società che gestisce il servizio idrico integrato) ha comunicato l’assenza di sversamenti dai propri impianti in qualsiasi punto del territorio pescarese. Alla luce delle informazioni attualmente disponibili, una delle spiegazioni plausibili avanzate dal sindaco è quella di “uno sversamento occasionale proveniente da una o più imbarcazioni in mare”. Tuttavia, Masci ha ribadito che “saranno gli accertamenti delle autorità competenti a dover chiarire con precisione quanto accaduto”.

Per accertare le cause del superamento, il sindaco ha chiesto alla Capitaneria di Porto e agli altri soggetti competenti di effettuare “tutte le verifiche necessarie”.  Nel frattempo, l’ARPA sta procedendo con ulteriori prelievi per monitorare l’evoluzione della situazione.[ansa] Il sindaco ha assicurato che, “non appena i parametri torneranno nei limiti previsti, procederò immediatamente alla revoca dell’ordinanza e alla conseguente riapertura alla balneazione”. Masci ha riconosciuto che la situazione “dispiace, soprattutto in piena stagione estiva”, ma ha ribadito che “il nostro primo dovere è adottare tutte le misure previste a tutela dei cittadini”.

Il provvedimento arriva in piena alta stagione, a pochi giorni da Ferragosto, e interessa una porzione significativa del lungomare pescarese, con riflessi immediati per i bagnanti e gli operatori degli stabilimenti coinvolti. La normativa prevede che, in caso di superamento dei parametri microbiologici o chimico-fisici, le autorità locali adottino misure restrittive temporanee fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Secondo le prime valutazioni dell’amministrazione comunale, l’episodio appare “del tutto episodico e anomalo”, ma la priorità resta garantire la salute pubblica attraverso un monitoraggio rigoroso e trasparente.