Davanti al Palazzo dell'Emiciclo ora c'è “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”

L'opera di Ai Weiwei una scultura in acciaio alta quasi tre metri raffigura l’artista cinese con una carriola da cantiere, simbolo di ricostruzione e rinascita

Davanti al Palazzo dell'Emiciclo ora c'è “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”

È stata inaugurata oggi pomeriggio a L’Aquila “Figure and wheelbarrow for L’Aquila”, l’opera site specific che l’artista cinese Ai Weiwei ha ideato e realizzato appositamente per la città, installata davanti al Palazzo dell’Emiciclo. Alta quasi tre metri e lunga 3 metri e 40, la scultura in acciaio rappresenta Ai Weiwei stesso mentre conduce una carriola da cantiere, trasformando un oggetto quotidiano in un’immagine di rinascita.

Il progetto, curato da Giacinto Di Pietrantonio, è promosso e sostenuto da Fondazione Carispaq, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, Consiglio Regionale d’Abruzzo, Comune dell’Aquila, Comitato di coordinamento L’Aquila Capitale della Cultura 2026 e Ance L’Aquila, con il supporto di Galleria Continua e Associazione MU6. L’idea della scultura nasce dal sopralluogo dell’artista in città nel luglio 2025, durante il quale Ai Weiwei ha osservato i cantieri della ricostruzione, individuando nella carriola un simbolo capace di raccontare il lavoro, la fatica e la possibilità della rinascita.

La carriola ha per l’artista anche un valore personale, legato all’infanzia e alla figura del padre, il poeta Ai Qing, autore di un componimento intitolato proprio “Carriola”. Il legame con L’Aquila si intreccia inoltre con l’esperienza del terremoto del Sichuan del 2008, dopo il quale Ai Weiwei si dedicò alla documentazione delle conseguenze del sisma.

«La mia visita a L’Aquila è stata fondamentale per comprendere quanto l’esperienza vissuta dal mio Paese nel 2008 fosse simile a quella affrontata dalla città dopo il terremoto del 2009», ha dichiarato l’artista in un messaggio video. «Attraversando le strade e i cantieri della ricostruzione ho incontrato una città capace di rinascere, facendo della bellezza e della cultura un filo conduttore». All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo.