Cresce l'attesa per il No Ombrina Day. A Lanciano 30mila manifestanti

Sabato le strade del capoluogo frentano ospiteranno la grande manifestazione dell'Abruzzo contro le esplorazioni petrolifere nel mare Adriatico

Cresce l'attesa per il No Ombrina Day. A Lanciano 30mila manifestanti

CRESCE L'ATTESA PER IL NO OMBRINA DAY. Cresce l'attesa per la grande manifestazione antipetrolio. A Lanciano, il 23 maggio, saranno ben 30mila i cittadini abruzzesi che marceranno lungo le vie del capoluogo frentano per gridare pacificamente la propria contrarietà alle esplorazioni petrolifere nel mare d'Abruzzo. La vigilia del NoOmbrinaDay è stata caricata però dalle recenti dichiarazioni di Confindustria Abruzzo che sostiene che il mare nelle zone delle piattaforme off shore è più pulito rispetto alle acque costiere inquinate da scarichi abusivi e depuratori non funzionanti. Naturalmente non sarà facile fermare le multinazionali del petrolio che hanno ottenuto il via libera dai governi italiani che si sono succeduti da Monti fino a Renzi che ha approvato il Decreto Sblocca Italia. A questo punto servirebbe anche l'intervento dell'Unesco perchè, come spiegato dal Ministro dell'Ambiente Gian Paolo Poletti, non basterà nemmeno l'istituzione del Parco della Costa Teatina per fermare l'iter autorizzativo. Noi di Abruzzo Independent saremo in prima linea come il nostro punto di riferimento umano e ambientale, lo scrittore napoletano Erri De Luca, è ed è stato per la Tav. 

 

Redazione Independent