Caso Ryanair, dall'Emiciclo si prospetta un "lavoro intenso"

Il governatore d'Abruzzo, Luciano D'Alfonso: "Non possiamo rinunciare alla base nell'aeroporto"

Caso Ryanair, dall'Emiciclo si prospetta un "lavoro intenso"

UN LAVORO INTENSO. "L'Abruzzo non può assolutamente rinunciare a Ryanair e su questo lavoriamo nel rispetto delle regole e delle leggi. Stiamo valutando il coinvolgimento legittimo dei privati. Ci dedicheremo fino allo spasimo per fare in modo che ci riesca questa azione". Così il governatore Luciano D'Alfonso a margine della presentazione dei lavori di riqualificazione dell'area landside ed airside dell'aeroporto d'Abruzzo, pari a 11 milioni di euro. A proposito della chiusura della base pescarese di Ryanair, annunciata dalla compagnia con la riduzione dei collegamenti a due destinazioni, il Faraone ha ricordato che "ci sono tre vincoli: quello di bilancio della Regione, quello del quadro normativo nazionale e quello del quadro normativo europeo. Nel quadro di questi equilibri dobbiamo fare in modo che il soggetto resti qui". Domani D'Alfonso incontrerà il ministro Delrio e il presidente della Conferenza delle Regioni, con cui parlerà anche dell'aeroporto 'Liberi'.

IL PROGETTO. Ricordiamo che lo scorso dicembre la Giunta Regionale ha approvato un progetto di riqualificazione dell'aeroporto d'Abruzzo per un ammontare complessivo di 8,3 milioni di euro. In particolare si tratta del "Completamento e rafforzamento del sistema logistico di mobilita' regionale per favorire lo sviluppo economico territoriale in riferimento alla movimentazione passeggeri e merci" (importo finanziamento 3,9 milioni) e della "Riqualificazione area landside" (importo finanziamento 4,4 milioni).

GLI INTERVENTI. I due interventi rientrano nel quadro del Programma PAR FSC Abruzzo 2007/2013 - Linea d'Azione III.2.2.a. Nel documento approvato si legge che al trasferimento delle risorse assegnate si provvedera' previa verifica e successiva fase di rendicontazione secondo le modalita' stabilite nell'atto Integrativo che regola i rapporti tra la Regione Abruzzo e la Saga.

Redazione Independent