Approvata mozione per favore le uscite didattiche degli alunni con disabilità

Il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere comunale in quota Forza Italia Simone D’Angelo

Approvata mozione per favore le uscite didattiche degli alunni con disabilità

Il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere comunale in quota Forza Italia Simone D’Angelo, finalizzata a promuovere soluzioni condivise per garantire la piena partecipazione degli alunni con disabilità alle uscite didattiche, alle visite guidate e alle attività formative esterne.

 

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare un confronto istituzionale con T.U.A., istituzioni scolastiche, Ufficio Scolastico Regionale, famiglie, realtà del Terzo Settore, cooperative sociali e operatori specializzati, con l’obiettivo di individuare strumenti pratici e sostenibili per superare le criticità organizzative legate al trasporto e alla presenza degli accompagnatori necessari.

 

“Con questa mozione — dichiara Simone D’Angelo — il Consiglio Comunale ha dato un segnale importante, unitario e concreto. Le uscite didattiche non sono momenti secondari, ma esperienze fondamentali di crescita, socialità e autonomia. Nessun alunno deve rischiare di restare escluso per difficoltà organizzative o perché la partecipazione dipende esclusivamente dalla disponibilità della famiglia. Ringrazio tutti i colleghi per il voto unanime: su inclusione, scuola e diritti dei ragazzi Pescara dimostra di saper lavorare insieme”.

 

La proposta punta a favorire una ricognizione dei bisogni delle scuole, la definizione di indirizzi condivisi e l’eventuale attivazione di accordi, convenzioni o protocolli operativi, così da costruire una rete territoriale più attenta, accessibile e collaborativa.

 

“Prima ancora di pensare a grandi investimenti — conclude D’Angelo — possiamo e dobbiamo mettere attorno allo stesso tavolo i soggetti competenti, ascoltare le scuole e trovare soluzioni flessibili. L’inclusione si misura nella capacità di rendere possibile, nella vita quotidiana, la partecipazione di tutti”.