“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Alfredo Cospito resta al 41-Bis
Ministero della Giustizia ha rinnovato il regime di carcere duro per l’anarchico pescarese detenuto nel carcere di Sassari. I suoi legali annunciano ricorso
Alfredo Cospito resta al 41-bis. Il Ministero della Giustizia ha rinnovato il regime di carcere duro per l’anarchico pescarese, notificando la decisione ai suoi difensori a pochi giorni dalla scadenza del precedente provvedimento
Cospito, 54 anni, detenuto nel carcere di Sassari (Bancali), è sottoposto al carcere duro dal maggio 2022 ed è la prima volta che il 41-Bis viene applicato ad un anarchico. La proroga è stata annunciata il 29-30 aprile 2026, poco prima della scadenza del 4 maggio. Cospito non può avere accesso ai libri né ascoltare cd musicali nelle lunghe ore di detenzione.
Condannato definitivamente per attentati terroristici, tra cui la gambizzazione di un dirigente Ansaldo nel 2012 e bombe alla scuola Allievi Carabinieri di Fossano nel 2006, deve scontare ancora una lunga pena detentiva. Nel 2022-2023 fece uno sciopero della fame contro il regime, ma la Corte Europea dei Diritti Umani (Cedu) ha respinto il suo ricorso nel settembre 2025, dichiarandolo “manifestamente infondato”.
La sua difesa ha annunciato un reclamo al Tribunale di Sorveglianza.




