Alcoa. Scontri con la polizia

Cagliari. Tra i feriti una sindacalista e operai: chiedevano aiuti per le ditte dell'indotto. La tensione resta altissima

Alcoa. Scontri con la polizia
CAGLIARI. SCONTRI TRA LAVORATORI E CELERE. La segretaria provinciale della Uilm del Sulcis, Daniela Piras, è rimasta ferita durante i tafferugli tra lavoratori e forze dell'ordine. Con lei anche Roberto Usai, delegato Rsu della Cisl, e un poliziotto sono rimasti feriti stamane davanti all'Assessorato Regionale del Lavoro a Cagliari. I manifestanti chiedevano l'estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori delle ditte appaltatrici dell'indotto che lavorano per conto dell'Alcoa. Sembra che un gruppo di lavoratori avesse cercato di entrare  nei locali dell'assessorato, insieme ad una delegazione sindacale.
FERITI TRA MANIFESTANTI E FORZE DELL'ORDINE. Nel tentativo di forzare lo sbarramento opposto dalle forze dell'ordine i lavoratori si sarebbero scontrati con gli agenti in tenuta anti sommossa. Comunque Roberto Usai, dopo essere stato portato in questura, è stato rilasciato. Daniela Piras ha dichiarato di essere stata colpita "con calci alla schiena" e di essere molto preoccupata perché "la situazione è degenerata". Ha comunque potuto partecipare all'incontro con il Direttore dell'Assessorato  al Lavoro Massimo Temussi.
INCERTEZZA SULLE SORTI DELL'ALCOA. Il Segretario nazionale della Uilm Mario Ghini ha espresso solidarietà a Daniela  Piras e ha dichiarato: "l'esasperazione dei lavoratori in questo quadro di incertezza  è molto alta ed il governo dovrebbe battere un colpo per dirimere i dubbi" . Il sindacalista chiede al Governo di dire se esiste o meno l'interesse, ufficializzato, 
di un'azienda a rilevare il sito di Portovesme. L'Assessore al Lavoro, Antonello Liori, che era fuori Cagliari per impegni istituzionali, ha dichiarato "il problema Alcoa è, ovviamente, ai primi posti tra le emergenze della Giunta". Intanto la tensione, così come in altre parti d'Italia (vedi Taranto), resta altissima
c.m.