AVS: "Con Legnini Chieti è una farfalla che può spiccare il volo"

Entusiasmo in Alleanza Verdi e Sinistra che si prepara alla campagna elettorale di primavera appoggiando l'ex vice presidente del CSM alla guida della coalizione

AVS: "Con Legnini Chieti è una farfalla che può spiccare il volo"

“Siamo molto soddisfatti dell’ultimo incontro con il sindaco Diego Ferrara insieme a Giovanni Legnini su stato delle liste e progettazione del programma elettorale: Alleanza Verdi e Sinistra si è seduta sin da subito nel tavolo di coalizione di centro-sinistra allargato a tantissime forze politiche e civiche che, in questi mesi, è stato capace di costruire un percorso efficace a beneficio della città”. Questo il primo commento degli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) della città di Chieti, subito dopo l’incontro con il sindaco Diego Ferrara e l’avvocato Giovanni Legnini, Daniele Licheri (segretario regionale Sinistra Italiana), Michele Marino (segretario provinciale SI), Luciano Monaco (segretario cittadino SI), Angela Natale e Lucrezio Paolini (portavoce provinciali di Europa Verde) ed Edoardo Raimondi (consigliere comunale di Chieti per il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, AvS): “Condividiamo pienamente il metodo adottato in questi mesi, sino all’ultimo incontro di ieri, che ha visto la grande disponibilità di Ferrara a farsi garante di un percorso partecipato tra le forze civiche e politiche di area, insieme all’autorevole figura di Legnini che, con noi, sta costruendo il terreno per una campagna elettorale efficace e concreta”. Continuano: “Abbiamo voluto ribadire l’impegno di AvS in questi anni all’interno del consiglio comunale”, specifica Edoardo Raimondi “sottolineando che oggi siamo di fronte a una fase nuova, in cui si sta uscendo dal pantano economico e finanziario ereditato anche grazie agli stimoli sempre costruttivi profusi dal nostro gruppo, senza mai scadere in logiche di “mercanteggiamento” di posti e poltrone tipiche di una cultura “politica” che non ci appartiene. Tutto il nostro impegno è da sempre orientato al bene della città e delle fasce più deboli della popolazione. Lo dimostrano atti e fatti. Ricordo solo quanto concretamente fatto da Alleanza Verdi e Sinistra sino ad ora su salario minimo, diritti e spazi pubblici. Abbiamo fatto approvare ordini del giorno e mozioni per il salario minimo negli appalti e subappalti comunali, per la tutela delle ricercatrici e dei ricercatori precari, e per difendere le lavoratrici e i lavoratori precari della giustizia, assunti con il PNRR e oggi lasciati nell’incertezza, accogliendo le giuste battaglie di Fp Cgil. Abbiamo indicato la strada per il ripristino sostenibile dello scuolabus, assente dal 2019, e per una gestione condivisa e trasparente dell’emiciclo ex pescheria, spazio storico e sociale del centro città. Abbiamo fatto entrare il comune di Chieti nella rete nazionale delle città intermedie diretta da Mecenate 90 che si è scientificamente spesa per descrivere lo stato sociale, culturale ed economico della nostra città attraverso meticolose indagini ricognitive, al fine di proporre, nei prossimi mesi, una visione organica delle funzioni della città una volta iniziati a uscire da dissesti di ogni tipo”.  Aggiunge Raimondi: “Da presidente della Commissione Bilancio, voglio ricordarlo: oggi il bilancio comunale è in attivo e bilanci si approvano finalmente entro i termini di legge, cosa che non accadeva da decenni. Abbiamo riformato regolamenti vecchi di trent’anni e avviato il percorso per una nuova gara sulla riscossione dei tributi a garanzia dei più deboli, proponendo con specifici emendamenti ai documenti unici di programmazione il potenziamento del personale dell'Ufficio finanziario. Siamo stati in prima linea contro i tagli al Teatro Marrucino e contro il disastro della sanità pubblica regionale, causato dal governo amico di Giorgia Meloni. E abbiamo smascherato la beffa dello studentato di via Gran Sasso, ancora chiuso. Ultima azione concreta: la presentazione di un ordine del giorno contro il disegno di legge sulla violenza sessuale della senatrice Giulia Bongiorno della Lega, che rischia di equiparare la mancata resistenza della vittima a un consenso implicito. Una barbarie. Questi sono temi su cui tantissime associazioni del territorio sono più che sensibili da tempo, alla luce delle loro preziose battaglie quotidiane”. Infine, aggiungono i portavoce e i segretari di Avs, “abbiamo condiviso la necessità di lanciare una nuova stagione, fiduciosi nella figura di Legnini per la sua autorevolezza e le sue capacità dimostrate a ogni livello della vita istituzionale e politica del Paese. Non possiamo lasciarci sfuggire questa grande occasione per la città e per l’Abruzzo. Chieti ha la possibilità di riconnettersi al centro dell’intera regione, riportando flussi di persone, di risorse, di possibilità. Abbiamo affrontato, sempre con spirito critico e costruttivo, mille emergenze, così come tentativi di “arrembaggio” di ogni tipo alle istituzioni democratiche, che abbiamo sin da subito respinto con forza, unendoci a difesa dell’equità politica e sociale. Stiamo uscendo da un grande pantano, tra dissesti finanziari e idrogeologici: dopo la cura profusa, non senza chiedere inevitabili sacrifici, che si è tentato di ridurre al minimo nei mille errori che si possono commettere, si tratta di ricostruire il presente e il futuro con competenza. Facciamo sì che Chieti, come una crisalide, diventi finalmente una farfalla capace di spiccare il volo”.