Zeman a Chieti: polemiche!

Premio Prisco - Agli ultras teatini non piace l'euforia intorno a Zemanlandia. Ma se gioca meglio del Barca?

Zeman a Chieti: polemiche!

ZEMAN IN CORSA PER ILPREMIO PRISCO 2012 - Si poteva evitare. Zeman è un personaggio amato universalmente, a prescindere dalle rivalità sportive. Non c'è bisogno di ricordare che il boemo, allenatore del Pescara primo in classifica in serie B, è stato allenatore delle due squadre della Capitale (Roma e Lazio): non certo due tifoserie gemellate o simpatizzanti l'una con l'altra. Dunque, risulta stucchevole, oltre che priva di ogni considerazione, la polemica sollevata dagli ultras del Chieti che hanno affisso manifesti in città per contrastare l'ondata mediatica, cosiddetta "pescaresizzazione", del popolo biancazzurro. Il Premio Prisco alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva ci starebbe tutto. Anzi, sarebbe proprio una bella idea assegnarlo al tecnico del Pescara.

ZEMANLANDIA - Non è colpa dei media se il Pescara di Zeman, che gioca uno dei migliori calcio d'Europa, incuriosisce tutto il mondo calcistico. Non è colpa degli ultras biancazzurri se Pep Guardiola, allenatore del Barcellona più forte di sempre, si è spinto ad esprimere parole di elogio verso il tecnico biancazzurro. Non è colpa del tecnico boemo se i dirigenti dei principali club di Serie A sono interessati ai gioielli del Delfino. Lorenzo Insigne è il Messi dell'Adriatico", Marco Verratti è il futuro Pirlo mentre Ciro "Ciuffo Biondo " Immobile è il pichichi della serie cadetta con 21 reti. Tutti fenomeni esplosi sotto la regia del maestro. Non merita il premio anche per le battaglie sul doping e la legalità sportiva?

DATI CHE FANNO RIFLETTERE - Sono i dati che fanno riflettere. Il Pescara di Zeman ha giocato 30 partite in serie B: 19 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. Ma il dato che desta più interesse è il numero impressionante di gol realizzati: ben 63, appunto, in 30 partite! Tra l'altro sono stati, nella maggior parte dei casi, tutti gol bellissimi: è forse frutto del caso? Noi di Abruzzo Independent pensiamo proprio di no.

Romanzo

giovedì 15 marzo 2012, 12:43

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
ultras
chieti
pescara
guardiola
barcellona
barca
zeman
delfino
premio prisco
polemiche
manifesti
roma
allenatore
serie b
lazio
I vostri commenti

Pierluigi

Concordo con Massimo M., voi (siti internet) dovreste pensare a fare informazione anziché aggrapparvi a discorsi da bar. L'opinione di un privato non può e non deve catalizzare l'attenzione di chi dice di fare informazione e poi non parla degli enormi problemi organizzativi di Pescara e delle sue amministrazioni passate e presente, che si vanta di avere una squadra di calcio che gioca abbastanza bene per 90 minuti ma che poi per tutto il resto della settimana é sommersa da smog, dalla criminalità e dalla propria immondizia e pretende che altri comuni virtuosi dal punto di vista dello smaltimento debbano obbligatoriamente risolvergli il problema. Questi sono gli argomenti che i Giornalisiti dovrebbero affrontare, altro che i manifestini! Andate ad intervistare gli abitanti di contrada Casoni di Chieti, loro sì che hanno cose importanti da dire! P.S.: Zeman per ora é l'allenatore di quella squadra, e quindi se becca fischi ed insulti se li spartisce con la sua datrice di lavoro. Non ha vinto premi Nobel e non abita in Vaticano, quindi é un comune mortale come gli altri. Professionista sì, ma come tanti tanti tanti altri.

sabato 17 marzo 2012, 15:19

DOMENICO

penso che ci sia tanta ipocrisia... MAI un "pescarese" ( come giusto che sia) sarebbe contento che il Chieti fosse in odore di serie a. Zeman rappresenta Zeman e non il pescara . ma eventuali cori o bandiere darebbero fastidio e lu ver dopo il barcellona solo il pescara ammazza quanto siete boriosi nn vi smentite MAI

giovedì 15 marzo 2012, 20:30

Massimo Marino

Ma quali polemiche, ma quali ultras teatini?!? Possibile che le uniche cose di Chieti a cui viene dato risalto mediatico sono queste cazzate? Quel volantino (di cui peraltro nessuno si è accorto in città) rappresenta sicuramente un'iniziativa privata da parte di una persona nemmeno troppo informata (visto che quel premio Zeman nemmeno l'ha vinto), ma capita al momento giusto per essere utilizzato dai media per altri scopi. La diatriba tra Pescara e Chieti negli ultimi giorni viene infilata dappertutto da giornalisti e politici solo per via del problema della spazzatura pescarese, visto che molti hanno interesse a far credere all'opinione pubblica che Chieti non voglia i rifiuti di Pescara solo ed esclusivamente per una questione di campanilisto e di odio calcistico. Niente di più falso. Se i giornalisti/giornalai cosiddetti regionali (ma che di regionale hanno ben poco) andassero ad ascoltare le ragioni del Comitato "Il Bivio" di Contrada Casoni anziché offrire spazio e risalto solo ai comitati ed ai politici pescaresi che PRETENDONO di portare la spazzatura a Chieti in nome della "globalizzazione" e di una fantomatica "area metropolitana", molti capirebbero che c'è di mezzo la nostra SALUTE e che il campanilismo c'entra molto poco. Da quanto tempo Pescara era a conoscenza di questa emergenza? Perché se n'è fregata destinando i propri soldi a ponti sul mare e bicchieri di vino di toyo ito piuttosto che a nuovi impianti? Perché non differenzia la propria spazzatura? Perché ha atteso l'ultimissimo momento per cercare delle alternative? Queste sono le domande che dei giornalisti seri dovrebbero porsi e porre a chi di dovere, senza stare a pensare a dei volantini del cavolo. Per il resto noto con piacere che avete approfittato della ghiotta occasione per scrivere un articolo ridicolo, quello sì da veri ultras pescaresi.

giovedì 15 marzo 2012, 18:35

Davide

Perchè invece di scrivere questi articoli che non hanno senso non si informa???? magari scoprirebbe che Zeman quest'anno non vincerà il premio Prisco perchè lo ha già vinto MONTELLA e che il nome di zeman è stato fatto circolare solo perchè i "giornalisti" o "giornalai" di questa regione più che occuparsi di informazione si occupano di come esaltare sempre la stessa città anche quando non esiste il motivo.

giovedì 15 marzo 2012, 14:35

Massimo Giuliano

Ma dai, sinceramente questa polemica è proprio ridicola. Capisco le rivalità sportive e i campanili, ma qui si parla di un allenatore che, come giustamente ricordi anche tu, ha dimostrato tutto il proprio valore sul campo anche quando ha calcato piazze più importanti come Roma e Lazio. Io, sinceramente, se il Chieti giocasse così bene e fosse primo in classifica in odor di Serie A, sarei contento e non farei come certa gente che mi ha detto che non andrebbe a veder giocare il Pescara "neanche se mi pagassero per lavoro". Ma per piacere. Invece di essere felici che una squadra abruzzese sta facendo parlare di sè in Italia e non solo (tu hai citato Guardiola, ma non dobbiamo dimenticarci anche le parole di elogio di Sacchi), perdiamo tempo come al solito con le cazzate. Molto meglio i miei amici di Sulmona (tanto per fare un esempio) che mi hanno detto che prima o poi vogliono venire a vedere una partita del Pescara. Dobbiamo solo rallegrarci del fatto che questa squadra è riuscita a riportare allo stadio gente che non ci andava più da anni, o che comunque non era un habituè dell'Adriatico. Tutto il resto è noia.

giovedì 15 marzo 2012, 13:25

Cerca nel sito

Identity

Attualità

di Benny Manocchia

Se questa è Europa

Società

di Benny Manocchia

Americani senza Dio

Food & Wine

di Benny Manocchia

Italian thanksgiving

Società

di Benny Manocchia

Il giornalismo secondo me

Società

di Benny Manocchia

Chi sono i Millenials?