Luciano Ovunque scrive ai dipendenti della Majella Morrone. E Sclocco?

Il governatore scavalca l'assessore alle Politiche Sociali per affrontare la questione dell'indebitatissimo Ente. Velenoso Corrado Di Sante (RC)

Luciano Ovunque scrive ai dipendenti della Majella Morrone. E Sclocco?

LUCIANO E' OVUNQUE. Luciano (o Regione) Ovunque non è solo uno slogan: lo è per davvero. L'ultimo capitolo della saga faraonica è la lettera che il Presidente della Regione ha inviato ai dipendenti dell’azienda Majella Morrone. La missiva indica un incontro presso la Regione Abruzzo per affrontare la questione dell'Ente indebitatissimo e col personale che non percepisce lo stipendio da mesi. La nota curiosa di questa vicenda è che l'assessore di riferimento, Marinella Sclocco, non è nemmeno citata nella lettera. Sulla questione interviene Corrado Di Sante che specifica che "non è compito nostro ovviamente la tutela degli assessori regionali del PD ma non possiamo non segnalare l’eccentrica iniziativa, ma ome mai il Presidente della Regione entra a gamba tesa proprio su questa vicenda scavalcando l’assessora alle politiche sociali?"


LE IPOTESI DI DI SANTE (RC). L'esponente rifondarolo ipotizza frizioni all’interno della Giunta regionale, visto che i protagonisti della vicenda Majella & Morrone oggi siedono dentro la Giunta Regionale: cioè Donato Di Matteo che ne è stato il direttore. "È una situazione paradossale - ribadisce - mentre da molti mesi i dipendenti non percepiscono lo stipendio e l’azienda ha una grave situazione debitoria, chi ha diretto l’azienda fino a ieri oggi si trova a doverne decidere le sorti. Infatti in Giunta siede Donato Di Matteo che dopo aver dovuto lasciare l’ACA spa aveva trasformato la Majella&Morrone nel suo nuovo habitat". Ma Di Sante è ancora più velenoso sull'argomento poltrone e potere. "Per una strana coincidenza - ribadisce - anche in questo caso, come in quello dell’Aca spa, si è registrata una certa tendenza alla spesa. Abbiamo l’impressione che si continuino ad alimentare aspettative nel mantenere in vita l’azienda Majella&Morrone per non far luce sulle ragioni che hanno determinato l’accumulo dei debiti e il blocco degli stipendi".

IL SILENZIO DEI SINDACI. Mentre Luciano Ovunque proverà a risolvere questa situazione si registra il silenzio dei sindaci dell’ambito sociale n.35, cioè l’unico soggetto titolato a decidere in che modo, ovvero tramite quale soggetto dovranno essere gestiti i servizi sociali all’interno dell’ambito, vista la soppressione delle comunità montane e il regime di proroga con cui opera da mesi la Majella & Morrone.

Redazione Independent

martedì 03 marzo 2015, 12:46

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