Lo chef abruzzese Massimiliano Di Matteo da New York a Tel Aviv per Masterchef

C'è un altro fenomeno abruzzese dopo il 'mitico' Nicola Dragani nel programma di cucina più seguito al Mondo: ha 40 anni ed è papà di tre splendide bambine

Lo chef abruzzese Massimiliano Di Matteo da New York a Tel Aviv per Masterchef

Sub_direttore: Ciao massimiliano. Cominciamo con le domande. Allora la prima e' questa: Raccontaci la tua storia, dopo il liceo che e' successo?

Massimiliano: Mi iscrissi ad architettura a Pescara, allo stesso tempo lavoravo come cameriere per pagarmi Le spese, ma dopo due anni mi resi conto Che non sarebbe stato poi cosi' facile trovare lavoro, conobbi molti ragazzi sottopagati pur Di poter esercitare la professione e la maggior parte Degli altri studenti erano figli Di imprenditori e professionisti Ed erano ormai al quarto o quinto fuori corso senza grandi pressioni esercitate dalla famiglia o dalla vita, entrambe non facevano per me.... Cosi decisi di partire per gli stati uniti piu precisamente Miami beach dove viste le mie lacune in inglese lavorai come aiutante in un locale Di un parente ,dopo circa Sei mesi mi traferii a Citta del Messico Dove rimasi circa Quattro altri mesi. Poi feci ritorno in Italia visto Che l ultimo rinvio militare era ormai scaduto. Appena ricevetti il congedo militare dopo circa 18 mesi ripartii questa Volta per NYC dove vissi fino all anno scorso ovvero 17 bellisimi magici anni!

Sub_direttore: Cosa faceva per vivere nella grande mela?

Massimiliano: Faceva? Dammi del tu...All inizio mi iscrissi ad un corso Di Inglese for undergraduate alla New York university e Di sera lavoravo sempre come aiutante in un ristorante dove lo stesso parente era socio, col passare del tempo l Inglese miglioro' e quindi iniziai a lavorare come host o metrodi', ero in grado Di interloquire con la gente e cio mi permise finalmente Di poter conoscere meglio molte persone. Nel 2001 conobbi la ragazza Che poi divenne mia moglie, lavorava nel ristorante accanto diventammo amici ma per me visti I suoi tratti cosi esotici era la Donna piu bella Che avessi Mai conosciuto. Settembre 11 ...... New York presa a schiaffi..... Non piu turismo niente piu sorrisi l ottimismo Di prima non esisteva piu. Se New York era la Citta dove I sogni diventano realta... Be Ora non si poteva dire lo stesso. Bar negozi ristoranti chiudevano ogni giorno, nessuno poteva prevedere anche nel modo piu superficiale come sarebbe stato domani. Ma New York non e una Citta qualunque, piano piano si rialzo si fece forza e coraggio e lentamente riprese vita, certo non era la stessa pero mentre ancora si scavava e raffioravano corpi a ground zero a distanza Di mesi da quella tragica data, tutti ricominciarono a stenti a recuperare la routine Di prima. Nel 2002 aprimmo un Cafe' Nell east village, io ovviamente ero il socio minore ma erano tutti I miei risparmi frutto Di 16 a 18 ore lavorative sette giorni a settimana tra locali a volte lontani centinaia Di isolati l uno dall altro, ma dopo un anno anche se il locale inizio ad avere successo, decisi Di uscirne fuori a causa dell avidita imparagonabile Di questo mio parente, la mia quota venne ripagata a me insieme ad un guadagno forfettario del primo anno deciso da lui solo, senza poter esaminare I libri contabili. Io e Yonit( questo e io nome Di mia moglie) mettemmo tutti i nostri averi inclusa la lambretta che feci arrivare da pescara in un magazzino, vendemmo l auto e con UNO zaino ciascuno partimmo per il sud America per un viaggio Di svariati mesi per poi ritornare e cominciare una nuova vita senza padri padroni! Al nostro ritorno affittammo un Loft a Brooklyn nella zona Di Bed Stay Di certo non una zona lussuosa a quei tempi! Era un vecchio magazzino Di pianiforti fatto Di mattoni Rossi a faccia vista soffitti alto 5 metri e parquet fatto con tavole di legno giganti levigate dal tempo. C era un montacarichi Che usavamo come ascensore, vi entravo a cavallo Della mia Lambretta Che tenevo Nell atrio del piano dove vivevo e Le Porte si aprivano direttamente sul marciapiede. Trovai lavoro subito grazie a D O! Poi cambiai lavoro ma sempre nel campo della ristorazione , volevo imparare il piu possibile volevo avere il mio piccolo ristorante un giorno! Nel 2005 mi approccio una persona per cui lavorai alcuni anni prima, voleva darmi in gestione un cafe' Che lui aveva da 30 anni a Washington square Che lavorava principalmente con studenti, lui voleva rinnovarlo e mi chiese Di pensare ad una formula nuova per farlo funzionare. Feci venire mia madre Ed iniziammo a servire piatti abruzzesi come timballo mugnaia pecorara crespelle in brodo etc. in giorno un tipo era li Di passaggio e mentre beveva un caffe noto' il nostro menu Che veniva presentato a fianco Di quello Gia esistente, si rese conto Che erano piatti Che non facevano parte Della cucina italiana conosciuta a New York e mi telefono! Era l editore Di New York magazine, scrisse un intera pagina Sulla nostra storia , poco piu in la il Food Chanel dedico' una puntata a mia madre nel Rachel Ray show, Bloomingdales Il grande magazzino Sulla Lexington avenue ci invito per fare una dimostrazione Sulla cucina abruzzese, l' Italian culinary institute ci invito a fare lo stesso, ovviamente partecipammo a tutti gli inviti e fu un successone! Non posso dire Che fu lo stesso con con chi mi chiese Di gestire il Suo cafe', in men Che non si dica quel parente con cui non volli piu avere a Che fare riusci a rovinare questo progetto intimando il titolare del cafe' Che la loro amicizia ormai ventennale sarebbe terminata se avrebbe continuato a collaborare con me, I lavori Di restauro furono abbandonati e si respirava un aria Di ammutinamento tra I dipendenti Della cucina, non potevo lasciare mia madre in balia Di questa gente e cosi dopo soli 4 mesi abbandonammo tutto, mia madre torno a Montesilvano Ed io cercai un lavoro.

Sub_direttore: Una storia molto intensa ed cosa c'entra Israele in tutto cio'? Come e' finito a Masterchef?

Massimiliano: Be.... Ci siamo sposati nel 2007 abbiamo avuto 3 bambini e abbiamo deciso Che per loro sarebbe stato meglio vivere vicino a nonni cugini zii cosa impossible a New York vista la lontananza, l Italia era un opzione ma tutti mi sconsigliavano Di tornare vista la condizione economica! Cosi abbiamo deciso Di teasferirci in Israele, qui so Di poter portare una novita! La nostra cucina regionale e I nostri prodotti. C e un idea sbagliata su Israele, qui la gente ha un livello di istruzione molto alto, la maggior parte parla almeno due lingue, viaggia Ed e curiosa Di imparare e ama la cucina e la cultura italiana ma purtroppo come daltronde in tutte Le parti del mondo , quando si parla Di Italia si pensa alla Toscana Roma sarddgna Milano e bla bla bla. Quasi nessuno conosce l Abruzzo, e nessuno qui conosce me! Cosi ho pensato Di partecipare a questa trasmissione, ho la possibilita Di parlare dell abruzzo del nostro cibo e delle nostre tradizioni e allo stesso tempo farmi conoscere

Sub_direttore: Fantastico, abruzzese giramondo. Noi di AbruzzoIndependent.it non possiamo che chiederle un opinione sulla questione palestinese: qual e' il suo punto di vista? C'e' la possibilita' di far coesistere in pace due popoli cosi' divisi dalla violenza e dalla guerra?

Massimiliano: Premetto Che non parlo Mai Di politica religione e visto Che dopo il Pescara tifo Juventus, mi tengo fuori da discorsi da piazza Sullo sport! Non ho Mai avuto un opinione Sulla questione tra arabi Ed israeliani qui in Israele perche' credo Che averne una senza aver vissuto di prima persona come sto ora facendo io, ma basata solo su quello Che si legge e si ascolta in TV non fa testo visto che purtroppo la maggior parte delle persone da entrambi i lati continua a voler Sentirsi dire quello Che vogliono ascoltare e questo non fa altro Che alimentare sempre piu la confusione Che esiste in giro per il mondo su questo tema! Dopo un anno sto ancora cercando Di capire come stanno Le cose visto Che come sono andate e' facile scoprirlo, basta solamente studiare la storia ma quella raccontata da entrambe Le parti per capire Che tutto e stato gestito male sin dall inizio e Che quello Che oggi viviamo e solo il frutto Di manipulazioni politiche iniziate tanti anni fa! Basta vedere quante persone hanno creduto e continuano a credre ai nostri politici nonostante Le continue fregature Che ci rifilano in Italia da sempre! Per cui ti racconto quello Che amici miei arabi israeliani pensano a proposito: Lama e' Di Nazareth e' una cittadina israeliana e parla sia arabo Che ebraico lei mi racconta Che tutti gli arabi Che vivono qui sono coscenti Che il loro tenore Di vita e molto superiore A quello riservato ai cittadini Di Paesi circostanti come giordania egitto siria libano eccetera, ovviamente parlo Della classe media perche' si sa Che I ricchi stanno bene dovunque! Il salario medio Di un arabo in Israele e circa 8 volte quello Di un giordano Che vive in Giordania! Sanno Bene Che la nascita Di UNO stato palestinese non Sara la soluzione ai molti problemi Che esistono qui bensi hanno paura perche sanno Che i politici che Vogliono questa risoluzione lo fanno per tornaconti personali! L unica soluzione e una coesistenza Che Gia funziona da tempo in varie parti Di Israele ma Che purtroppo non fa notizia e I giornali non ne parlano e tutto rimane stagnato! Fino a quando l opinione internazionale non cambiera ci saranno sempre fuochi accesi. L unica battaglia da vincere e quella dell odio tra l un l altro per CIO Che e accaduto in passato, voltare pagina pensare al futuro non solo nostro ma bensi dei nostri figli! Il macellaio dove faccio la spesa e arabo gliautisti degli autobus sono anche arabi, tassisti, dottori, membri del parlamento sono arabi, cameramen e membri Della produzione Dello show Master Chef sono arabi!

Sub_direttore: Benissimo quando potremmo vederti in azione a Masterchef Israele?

C'è un sito del canale TV Chiamato MAKOTV che conterrà tutte le puntate ma non sono sicuro che abbia una versione in Inglese.

Sub_direttore: In bocca al lupo.

Massimiliano: Laila Tov

Sub 

Nota di redazione

L'intervista con Massimiliano è avvenuta via whatsapp grazie ad un amico comune l'archistar Carlo Maria Ciampoli

martedì 07 luglio 2015, 12:08

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