Gli ultras neroverdi minacciano la squadra ad un passo dalla retrocessione

Dopo l'ennesimo tonfo in Lega Pro sono comparse scritte all'indirizzo dei giocatori sui muri dello stadio Angelini

Gli ultras neroverdi minacciano la squadra ad un passo dalla retrocessione

"Noi C1 teniamo, oppure vi meniamo". Questa la scritta minacciosa comparsa sui muri dello stadio Angelini all'indomani dell'ennesiomo ko (4 a 0 a Caserta) del Chieti, ad un passo dalla retrocessione. Sulla questione indaga la Digos di Chieti, che anche tramite le telecamere di sorveglianza, sta cercando gli autori, verosimilmente nell'ambiente degli ultras neroverdi.

La squadra, tra l'altro, non ha potuto svolgere il regolare allenamento in visto dell'ultima gara di campionato contro il Foggia. L'appello del Questore di Chieti: "Evitare ogni forma di violenza. Le manifestazioni sportive non possono trasformarsi in un'arena di violenza"

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio ha dato disposizione ai tecnici ed agli operai addetti al servizio affinchè tali scritte e le simbologie vengano ricoperte e, quindi, censurate. «Resta il rammarico – ha dichiarato l’Assessore Colantonio – per il dover constatare come, ancora una volta, le contestazioni si trasformino in azioni compiute contro la cosa pubblica e a danno della collettività ed oggi risorse umane  devono essere utilizzate per ripristinare i danni arrecati.» 

Redazione Independent

 

mercoledì 30 aprile 2014, 14:50

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