“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Silvi, il sindaco azzera la giunta dopo l’aggressione alla vicesindaca
Andrea Scordella firma il decreto di revoca di tutti gli assessori: «Non è sfiducia, ma rispetto per la città». L’assessore Lella si era dimesso dopo lo scontro fisico con Luciana Di Marco
A Silvi, in provincia di Teramo, il sindaco Andrea Scordella ha azzerato l’intera giunta comunale. La decisione è arrivata nel pomeriggio di oggi, 1 ottobre 2026, con la firma del decreto di revoca di tutti gli assessori.
Il provvedimento segue i fatti di martedì sera, quando al termine di una riunione di maggioranza si è verificato un violento scontro tra la vicesindaca Luciana Di Marco e l’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella. Secondo le ricostruzioni, il confronto sarebbe degenerato in un’aggressione fisica ai danni della vicesindaca, che avrebbe riportato la necessità di cure sanitarie. Lella ha formalizzato le proprie dimissioni la mattina successiva.
«Innanzitutto confermo la piena solidarietà alla vicesindaca Luciana Di Marco alla quale auguro di superare presto questo momento triste della sua vita», ha dichiarato il sindaco Scordella. «Per consentire l’analisi della situazione con serenità e iniziare un confronto con le forze politiche locali, ho provveduto all’azzeramento della giunta comunale». Scordella ha poi precisato che si tratta di «un gesto di rispetto per la città e per i cittadini» e non di un atto di sfiducia verso chi lo ha affiancato negli ultimi tre anni e mezzo.
L’episodio ha avuto immediate ed ovvie ripercussioni politiche, con interventi di condanna da parte della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo e di diversi esponenti regionali. Il sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni aprirà un tavolo di confronto con le forze politiche della coalizione per definire il futuro dell’amministrazione.



