Ragazzo accoltellato in Corso Vittorio Emanuele

Ancora un episodio di violenza nel centro del capoluogo adriatico. I particolari nell'articolo

Ragazzo accoltellato in Corso Vittorio Emanuele

Ancora un buttissimo episodio di violenza nel capoluogo adriatico. Il fattaccio si é verificato la sera del 3 febbraio: c'è stata una rissa, un giovane è stato accoltellato ed è finito in ospedale con una prognosi di dieci giorni. La vittima è un 22enne di origine egiziana ferito da un da un suo connazionale risultato essere un minore di 16 anni, censito nella banca dati della polizia di Stato, e affidato ad una casa famiglia da cui era fuggito. La diatriba tra i due giovani, che probabilmente si conoscevano, è avvenuta intorno alle 20.30, e scaturiva in maniera improvvisa per futili motivi, forse anche a causa di uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti.

Decisive ai fini dell'indagine l'acquisizione di testimonianze e l'analisi dei video delle telecamere di sorveglianza della zona di Corso Vittorio Emanuele. Tanto è vero che il responsabile, al momento presunto, è stato rintracciato il giorno successivo sul Lungomare di Pescara.  A seguito di perquisizione personale lo stesso veniva trovato in possesso di ca. 4 gr. di sostanza stupefacente tipo hashish e di un coltello a serramanico, su cui si stanno concentrando gli accertamenti finalizzati ad appurare se si tratta proprio di quello utilizzato per compiere il reato, che venivano sequestrati.

Il minore veniva quindi deferito in stato di libertà all’A.G. minorile, per i reati di lesioni aggravate e successivamente affidato a personale della casa famigli in cui era ospite.  

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva. 

Il Comandante Provinciale sottolinea l’attenzione dei Carabinieri nel prevenire analoghi episodi che vedono coinvolti soprattutto giovanissimi, attraverso più serrati controlli nei luoghi di ritrovo e nelle principali piazze di Pescara.