“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Prati di Tivo, la cabinovia riapre a tempo di record per Ferragosto
Autorizzazione temporanea della Regione Abruzzo valida fino al 23 settembre: impianto operativo con 10 cabine
La seggio-cabinovia dei Prati di Tivo tornerà in esercizio già da venerdì 14 agosto, grazie al rilascio “a tempo di record” dell’autorizzazione temporanea al pubblico esercizio da parte del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo. Lo annuncia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, sottolineando la rapidità dell’iter amministrativo completato in una sola giornata.
L’autorizzazione è stata istruita immediatamente dopo la ricezione, nella giornata di ieri, della comunicazione del direttore di esercizio, l’ingegner Pignatelli, che ha trasmesso il verbale dell’ispezione annuale effettuata il 12 agosto. Nel verbale si ritiene che l’impianto possa essere aperto al pubblico servizio, subordinatamente all’osservanza delle norme vigenti, e viene allegata “copiosa documentazione” tecnica. Su impulso dell’assessore D’Annuntiis, gli uffici regionali hanno completato la pratica in 24 ore, dimostrando “grande efficienza amministrativa” nonostante la vigilia di Ferragosto.
L’autorizzazione temporanea è valida fino al 23 settembre 2026, data di scadenza del certificato rilasciato dal CORENEVA (l’organismo di vigilanza sugli impianti a fune). L’esercizio avverrà con l’utilizzo di 10 cabine, come disposto dal direttore di esercizio dopo le verifiche tecniche effettuate dalla ditta produttrice.
“Dalla giornata di Ferragosto – ha confermato l’assessore ai Trasporti – la comunità potrà recarsi nella nostra splendida località dei Prati di Tivo potendo usufruire anche della cabinovia per accedere ai sentieri in altitudine”. D’Annuntiis ha ringraziato tutto il personale regionale della struttura, diretta dall’ingegner Paolo D’Incecco, per il lavoro svolto in tempi stretti. L’assessore ha inoltre auspicato che la problematica possa essere risolta “definitivamente nel più breve tempo possibile”, ricordando che la Regione, “ogni volta che è stata chiamata in causa, ha dato risposte positive raccogliendo le istanze delle comunità locali”.




