"Pescara chi commette reati viene individuato, perseguito e assicurato alla giustizia"

Il sindaco Masci ha commentato l'operazione antidroga condotta oggi a Rancitelli dove è stata sgominata una piazza di spaccio

"Pescara chi commette reati viene individuato, perseguito e assicurato alla giustizia"
“A Pescara chi commette reati viene individuato, perseguito e assicurato alla giustizia. L'ho sempre detto, specie ai più scettici e polemici, e lo ripeto anche oggi, dopo l'operazione dei Carabinieri, che ha permesso di smantellare una centrale dello spaccio sempre attiva, 24 ore su 24, in via Lago di Borgiano e l’intervento della Squadra Mobile della Polizia di Stato che ha portato all’arresto di un uomo di 35 anni e una donna di 41, con 150 grammi di cocaina e 2.570 euro in contanti. A chi ha lavorato a questa attività vanno i miei complimenti, personali e a nome della città, nella certezza che l'impegno profuso fino a oggi proseguirà immutato anche in futuro, per mantenere alta l'attenzione su tutti coloro che pensano di farla franca, arruolando vergognosamente donne e minori nell'attività di spaccio. Un cancro, quello della droga, che si insinua ovunque, con strategie organizzative dei gruppi criminali sempre più sofisticate. Ma i fatti dimostrano che l'acume e la professionalità degli investigatori, insieme alla conoscenza del territorio e alla grande determinazione, sono sempre vincenti. Ne ero certo e oggi sono particolarmente orgoglioso perché troppo spesso ai pescaresi viene raccontata un’altra storia e tocca leggere dichiarazioni sensazionalistiche di qualche rappresentante della minoranza che cerca di far credere che il crimine si sconfigga con le conferenze stampa e gli striscioni, nell’errata convinzione, confermata anche nelle ultime elezioni, che fomentare l’odio contro l’amministrazione comunale porti qualche vantaggio politico a chi rivolge ad essa ripetute accuse prive di fondamento. Lasciamo lavorare in pace le forze dell’ordine che conoscono alla perfezione le problematiche di quella zona, e che stanno ottenendo grandi risultati. I tempi della giustizia non li decidiamo di certo noi e il Comune fa il massimo per recuperare gli alloggi al cui interno si commettono reati, ogni qualvolta maturano le condizioni, e basti pensare agli 80 sfratti eseguiti negli ultimi 3 anni, oltre alla demolizione del Ferro di cavallo, dei tre Palazzi di via Lago di Borgiano e dei 5 palazzi Clerico, richiesti da sempre a gran voce dai residenti del quartiere e dai cittadini pescaresi. Per quanto mi riguarda, nel mio ruolo di sindaco, continuerò a segnalare al Prefetto e al Questore, come ho fatto fino a oggi, le situazioni da attenzionare che i cittadini mi segnalano in via assolutamente riservata e svolgerò la mia azione di stimolo, di sollecitazione e di pungolo, con la massima discrezione, all'interno del Comitato per l'Ordine pubblico, ma oggi è il momento dei ringraziamenti e del plauso. C’è una filiera ben consolidata a Pescara che porta sempre all’individuazione dei reati e di chi li commette, attraverso una grande sinergia tra Comune, Prefettura e Questura e una grande operatività delle forze in campo. È così che bisogna operare, senza clamori. Gli show a cui assistiamo sempre più spesso, per fini propagandistici e personali, non hanno mai portato né a uno sfratto né a un arresto, perché quei risultati si ottengono con il lavoro silenzioso e costante dei professionisti della sicurezza, e non certo degli improvvisati alla ricerca di visibilità, che invece spesso ottengono l’effetto opposto di disturbare e intralciare le attività investigative”.
Queste le dichiarazione del sindaco Carlo Masci sulle operazioni antidroga della Polizia di Stato e dei Carabinieri.